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Lorenzo Strona

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Su Lorenzo Strona

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    Roma
  1. Vuoi vincere il concorso? Dammi cento euro a lezione!

    miei cari la professione si suda .....e nulla e´ dovuto tanto meno la lezione gratuita.....Se l'insegnamento e´di qualità´ soldi ben spesi.....poi il concorso si passa pure studiando prevalentemente da soli........ma certo non e´per tutti...ci vuole costanza e sopratutto un po di cervello...che e´dote non poi così comune. Poi c'e´il libero arbitrio: non e' disdicevole chi chiede 100 Euro ma fesso chi glieli da´.
  2. Seconda prova Mortis Causa, 15 novembre 2012

    ragioniamo pure nel senso che se la disposizione era in un olografo e fatta nel presupposto che gli strumenti urbanistici fossero mutati alla morte come poi erano mutati.....mi verreste a dire che che la servitù era inefficace perchè al momento della morte erano diversi.....? Ricordiamo ci poi quell'orientamento che tende a tutelare l'autonomia testamentaria allentando i limiti delle norme imperative (bonilini) Insomma è rischiosa....ma se ben motivata a mio avviso poteva passare come soluzione
  3. Seconda prova Mortis Causa, 15 novembre 2012

    rettifico la mia precedente opinione e confermo che non mi sembra abbia sbagliato chi ha scritto " in quanto sia ammissibile in base allo strumento urbanistico vigente alla mia morte costituisco" in questo modo si fa vedere che lo strumento urbanistico è il parametro di riferimento per la deroga alle servitù legali ed ad un tempo si cerca di realizzare la volontà del testatore... ad ogni modo non riceverla mi sembra la soluzione meno rischiosa chiedo venia
  4. Seconda prova Mortis Causa, 15 novembre 2012

    Se servisse anch'io sono per la non ricevibilità della servitù . L'unico caso in cui si può derogare alle servitù sulle distanze è a patto che gli strumenti urbanistici lo ammettano.
  5. società sportiva dilettantistica e scopo di lucro

    per la dottrina prevalente e´un eccezione al sistema. ma tieni presente che ormai esiste l ìmpresa sociale srl....
  6. vera di firma (autentica minore) e atto in doppia lingua

    potresti forse fare la vera di firma sotto il documento italiano ed allegare la traduzione ...da quello che so i Russi vogliono vedere i sigilli...quindi magari un sigillo sull'Allegato con una sigla... e´solo un'idea...
  7. 2645 ter

    coerente con l`aver creato il vincolo con una norma sulla pubblciita'
  8. 2645 ter

    VINCOLI DI DESTINAZIONE * Tribunale di Reggio Emilia, 22 giugno 2012, sez. I civile Pattuizioni patrimoniali fra coniugi – Negozio di destinazione – Controllo di legittimità. In ossequio al principio di autonomia contrattuale, è possibile indicare, come condizioni del ricorso per separazione personale tra coniugi, pattuizioni di natura negoziale ma tali accordi, anche in assenza di prole minorenne, sono soggetti a un controllo di legittimità da parte del Tribunale al momento dell’omologazione. Partendo da tale premessa, il Tribunale di Reggio Emilia ha escluso la legittimità di un accordo di separazione che prevedeva la destinazione di un immobile, di proprietà comune, al mantenimento dei nipoti minorenni e ha affermato che: “l’articolo 2645-ter c.c. è norma «sugli effetti» e non «sugli atti» e, perciò, disciplina esclusivamente gli effetti, complementari rispetto a quelli traslativi e obbligatori, delle singole figure negoziali a cui accede il vincolo di destinazione; non consente, invece, la configurazione di un «negozio destinatorio puro», cioè di una nuova figura negoziale atipica imperniata sulla causa destinatoria. Non è ammesso dalla predetta norma il cosiddetto «vincolo di destinazione autoimposto» in cui l’effetto destinatorio è collegato ad un atto privo di effetti traslativi. Non è possibile riqualificare il negozio di destinazione ex articolo 2645-ter c.c. come trust (istituto che offre ai beneficiari vantaggi e garanzie maggiori rispetto a quelle previste dall’articolo 2645-ter c.c.) in ragione delle molteplici differenze tra i due istituti”
  9. Onore ai caduti

    notturno ......non mollare.....la tua logica giuridica ,una volta domata prevarra´ sulla sfiga .senza dubbio . Un abbraccio.
  10. Airair c'è!

    bravo c'azzeccavi
  11. Praticante cerca Notaio pagante (NA)

    cerco praticante che mi paga
  12. prelazione in srl particolare

    forse parlare di prelazione suona strano perché essa opera a prescindere dalla volontà del titolare delle quote di alienare...pero´in sostanza assomiglia molto ad una prelazione.
  13. prelazione in srl particolare

    più che di prelazione potresti parlare di opzione agli altri soci e a braccio non avrei grossi problemi
  14. Preliminare di parcheggio Tognoli

    PARCHEGGI Cassazione, sentenza 16 febbraio 2012, n. 2248, sez. II civile Urbanistica - Area destinate a parcheggio - Vincolo di destinazione di cui alla legge n. 122 del 1989 - Effetti - Contratto preliminare di vendita dell'area - Impossibilità giuridica dell'oggetto - Sussistenza - Fondamento - Rifiuto del promittente di stipulare il contratto definitivo - Diritto del promissario al risarcimento del danno - Sussistenza - Esclusione. La nullità "ipso iure" degli atti di cessione di aree destinate a parcheggio, conclusi in violazione dell'art. 9, comma 5, della legge 24 marzo 1989, n. 122, discende dal combinato disposto degli artt. 1418 e 1346 cod. civ., trattandosi di parcheggi soggetti a vincolo di destinazione ed a vincolo di inscindibilità dall'unità principale, cioè "a utilizzazione vincolata" e, al tempo stesso, "a circolazione controllata". Pertanto, il contratto preliminare di compravendita di tali aree è affetto dal vizio di impossibilità giuridica originaria dell'oggetto, ponendosi l'assetto di interessi programmato in contrasto con la norma imperativa suddetta, sicché il promissario acquirente, a fronte di nullità del contratto preliminare ascrivibile non al promittente venditore, ma, per l'appunto, al contrasto con una specifica norma imperativa, non ha diritto al risarcimento del danno conseguente al rifiuto del venditore di prestare il consenso per la stipulazione del contratto definitivo. Riferimenti normativi: Cod. Civ. artt. 1218, 1338, 1346 e 1418, Legge 24/03/1989 num. 122 art. 9 Massime precedenti Vedi: N. 5755 del 2004, N. 19308 del 2005 Massime precedenti Vedi Sezioni Unite: N. 12793 del 2005
  15. Italians di oggi, lettera del Notaio Soldani

    L'importante è la qualità, il controllo della qualità e la sanzione per chi sbaglia. Se riesco a fare 6 atti al giorno perchè molto bravo ed organizzato è giusto che guadagni il doppio di chi tali capacità intellettive ed organizzative non ha. Se nel fare 6 atti sono approssimativo , sbaglio molto o violo la deontologia è giusto che venga punito....e in alcuni casi sospeso. Tutto il resto è a mio avviso un pensiero anticoncorrenziale anacronistico.
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