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Luigi Vismara

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Su Luigi Vismara

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    Luivis
  1. Domenico De Stefano

    Un abbraccio anche da parte mia a Federico e Ludovica e condoglianze per la scomparsa di un grande Notaio. Lassù incontrerà senz'altro il suo amico Marco Rosnati, altro grandissimo notaio che ci ha purtroppo lasciati. Ciao e grazie a entrambi.
  2. CDA con poteri limitati e autorizzazione assembleare

    farei comunque due delibere anche se condivido le tue argomentazioni.
  3. abrogazione libro soci s.r.l.

    Secondo me (per quello che può valere), la soppressione del libro soci non influenza la tematica della cessione di quota in violazione del diritto di prelazione. In questo senso. Prima della soppressione del libro soci, in presenza di una cessione di partecipazione in violazione della prelazione, la società non iscriveva nel libro soci l'acquirente della partecipazione, impedendogli quindi di esercitare i diritti sociali. Ora, semplicemente, potrà essere impedito al socio acquirente (in violazione della prelazione) di esercitare i diritti sociali. Il tutto fermo restando il problema dell'eventuale riscatto della partecipazione ceduta da parte dei soci titolari del diritto di prelazione. Nel senso che, a mio avviso, una partecipazione non può rimanere "nel limbo" ad libitum... o gli altri soci esercitano il diritto di riscatto oppure (prima o poi) dovrà essere consentito all'acquirente di esercitare i diritti sociali.
  4. corso diritto societario

    Grazie, Giovanni
  5. Bis notai

    se ho capito bene ti riferisci agli scritti tenutisi nel 2011 (post annullamento ottobre 2010) e a quelli del marzo 2009. Se è così sono pochissimi gli idonei del 2009 che si sono ri-presentati a Roma nel 2011. Io non mi sono presentato, e, come me, nessuno di quelli che conoscevo: dovevamo infatti preparare gli orali e avevamo poco tempo... in un altro post si parlava di un solo bis notaio. p.s. se c'è un aspetto positivo di quello che capitò a Roma nell'ottobre 2010 è proprio il fatto che l'annullamento ha evitato l'accavallamento integrale dei concorsi e quindi un bel po' di bis notai... di fatto il rinvio ha "liberato" un po' di posti....
  6. PARTENZA LIMITE DELLE TRE CONSEGNE

    per quanto mi riguarda auspico che venga applicata l'interpretazione del concorso di magistratura... in generale, auspico che il limite delle tre consegne venga tolto.
  7. PARTENZA LIMITE DELLE TRE CONSEGNE

    La legge parla di "ammissione al concorso"... in effetti serve un'interpretazione della norma, perchè, di per sè "per l'ammissione al concorso" è un po' equivoco... Mi chiedo, infatti: esiste un provvedimento amministrativo che "ammette" i partecipanti al concorso? oppure la semplice domanda di partecipazione, ove regolare, comporta "ammissione"? copio e incollo ad internet Legge 6 agosto 1926 n. 1365 - Norme per il conferimento dei posti notarili (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 19 agosto 1926, n. 192) 1. I notai sono nominati con decreto reale in seguito a concorso per esame, che sarà tenuto in Roma almeno una volta all'anno, per quel numero di posti che sarà determinato dal Ministro per la giustizia. L'esame avrà carattere teorico pratico e le modalità relative saranno stabilite con decreto del Ministro stesso (si veda R.D. 14 novembre 1926, n. 1953, R.D. 22 dicembre 1932, n. 1728 e art. 5, D.Lgs. 24 aprile 2006, n. 166). Per l'ammissione al concorso gli aspiranti devono: a) essere in possesso dei requisiti di cui all'articolo 5 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, e successive modificazioni; tuttavia l'esercizio dell'azione penale per un reato non colposo punito con pena inferiore nel minimo a sei mesi non impedisce la partecipazione al concorso; b) non aver compiuto gli anni cinquanta alla data del bando di concorso (lettera sostituita dall'art. 13, D.Lgs. 24 aprile 2006, n. 166, con la decorrenza indicata nell'art. 16 dello stesso decreto); b-bis) non essere stati dichiarati non idonei in tre precedenti concorsi; l’espulsione del candidato dopo la dettatura dei temi equivale a dichiarazione di inidoneità (lettera aggiunta dal comma 2 dell’art. 66, L. 18 giugno 2009, n. 69 ); c) abrogata (dalla lettera c) del comma 6 dell’art. 66, L. 18 giugno 2009, n. 69).
  8. PARTENZA LIMITE DELLE TRE CONSEGNE

    premesso che non ho chiare le norme... quindi è un discorso un po' approssimativo, però, da quanto ricordo, e mi sembra di avere capito: - il limite delle tre consegne dovrebbe partire dagli scritti di febbraio 2011; infatti, a me sembra di ricordare che il limite fosse già in vigore quando io ho fatto l'ultimo scritto (quello famoso poi annullato del 2010); - quanto al discorso tre/quattro prove, mi sembra di avere letto in un post qui su RR che, se il bando a concorso viene pubblicato quando non si è ancora dichiati inidonei per la terza volta ad un concorso (quindi se il bando esce prima dei risultati degli scritti, quindi dei risultati dei "terzi scritti consegnati" per intenderci), allora si può partecipare a quel bando (diciamo "quarto") anche se, per ipotesi, le prove di esame si dovessero poi tenere dopo l'uscita dei risultati relativi ai terzi scritti consegnati (ed essendo stati dichiarati inidonei). Se non sbaglio ciò si desume da una pronuncia giurisdizionale (del Consiglio di Stato, mi pare) in tema di concorso di magistratura. Scusate le varie imprecisioni, ove vi fossero, ma, come detto, sono impressioni, le mie
  9. tre consegne

    io abolirei il limite delle tre consegne
  10. UN GRANDE GRAZIE A ROMOLO E AI SUOI AMMINISTRATORI

    Grazie anche da parte mia
  11. adempimento del terzo e donazione indiretta.

    E' possibile che non intervenga neppure il padre... poi di fronte ad un controlllo si può dimostrare (se è vero) che i soldi erano del padre.... attraverso gli estratti conto bancari e l'emissione dell'assegno circolare... poi dipende dalla singola fattispecie... però, a mio avviso, non è condicio sine qua non l'intervento in atto del padre. Detto questo, tutte le fattispecie prospettate da piersimon sono possibili.
  12. proroga del termine dell'aumento di capitale

    per me il termine è prorogabile con delibera dell'assemblea straordinaria. Non dovrebbe poterlo fare il Cda. Si tratta di un voto assembleare come un altro: non saprei se il singolo voto abbia valenza "negoziale" o meno.... cmq mi sembra una questione di scarsa rilevanza, per come la penso io, per lo meno...
  13. Cassazione sugli attifici

    che schifo....
  14. Data di avveramento condizione sospensiva.

    per me, opzione 6). I giorni, peraltro, in questo caso, è sempre meglio considerarli "liberi"; quindi avendo quest'anno il mese di febbraio 29 giorni, direi 8 marzo. La lettera con la quale la soprintendenza dichiara di non essere interessata, per lo meno a MIlano, fa salvo l'esercizio del diritto da parte degli altri enti territoriali. Quindi bisogna comunque aspettare il decorso dei 60 giorni (salvo la rinucia da parte di tutti i titolari del diritto).
  15. Cassazione sugli attifici

    Bella sentenza, la condivido in pieno!
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