giuliadalmas

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Su giuliadalmas

  • Compleanno 09/01/1982

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    Femmina
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    Trieste
  1. A me hanno appena rilasciato la ricevuta di consegna della domanda.
  2. Già già, ma che dici, può rifiutarsi?
  3. Salve ragazzi, mi serve un vostro parere. Un amico ha contratto un mutuo con una banca per ripianare i debiti della propria azienda. L'istituto bancario ha preteso come garanzie l'ipoteca su un immobile di proprietà del debitore (il cui valore peraltro sarebbe sufficiente a coprire il debito senza problemi) e una fideiussione. Ora, il problema è che la detta fideiussione è stata fatta firmare a una donna di 86 anni, dietro sbrigativa spiegazione del direttore della banca della "pura formalità" del contratto che stava per firmare. La donna nn sapeva nemmeno che così avrebbe messo nelle mani del creditore ogni suo bene, immobili compresi. Ora, a contratto firmato, la banca preme affinché la donna, fideiussore, apra un conto corrente presso il loro istituto e vi trasferisca l'accredito della pensione e del canone di locazione di un negozio della quale è proprietaria. Ora mi chiedo, a che pro premere per questo benedetto conto, dal momento che con la firma della fideiussione lei ha comunque acconsentito a rispondere con i propri beni del debito del debitore principale? Può rifiutarsi di trasferire gli accrediti di cui sopra nella nuova banca? Vi ringrazio e spero possiate rispondermi quanto prima, data la particolare urgenza
  4. Credo di sapere la differenza tra testamento e contratto, grazie. Noto una certa spocchiosita in alcuni interventi..fatevelo dire, nessuno arriva da nessuna parte senza un po' di umiltà, per cui scendiamo tutti dal piedistallo e chiudiamola qua. Vedremo tra qualche mese chi aveva ragione, in bocca al lupo a tutti. Mi spiace, cercavo di impostare una pura discussione teorica, senza avere la pretesa di avere la verità in tasca, ma nn importa. Byee
  5. pensate alla divisione atta dal testatore che fino a poco tempo fa tutti davano per nulla se nn comprendeva tutti gli eredi..ora invece si propende per la tesi della validità, qualora risulti che il coerede pretermesso possa trovare ragioni sufficienti a soddisfare i propri diritti in altri bene ereditari..dove se ne va in tal caso la necessaria partecipazione alla divisione di tutti? Più che altro si intende tutelare tute le parti, si che ognuno possa ricevere quanto dovuto..
  6. comunque io resto della mia, divisione con effetti a favore del terzo nn era così astrusa..se nn erro qualcosa del genere capito in qualche vecchio concorso e se me parlo parecchio anche, tra quanti la trovavano errata e quanti invece nn ci vedevano nulla di strano.
  7. Ma di cosa stiamo parlando? Ok per la divisione senza una parte e no a quella con effetti suo favore??? Se dobbiamo essere pignoli e ragionare per sottigliezze, come bisognerebbe fare peraltro, allora ogni soluzione cadrebbe! Nn può andar bene la proposta se loro vogliono dividerai con effetti immediati, mi pare abbastanza ovvio, almeno tanto quanto il fatto che formalmente nel 1411 Settimio nn sarebbe parte del contratto.
  8. MA come fa a dare più problemi di ammissibilità la div. Con effetti anche a favore di Settimio, rispetto alle altre ipotesi postulate? E un azzardo, ok , ma come tutta la traccia e nn più delle altre soluzioni. L'unica davvero corretta sarebbe stata quella di fregarsene della traccia e costituire tutti, da che mondo e mondo la divisione va fatta con tutti presenti, stop, le altre sono solo teorie che nn verranno mai applicate. Ad ogni modo l'art 1411 e fatto apposta per far ricadere gli effetti di un contratto anche su chi nn era parte alla stipula, rappresenta un meccanismo utilizzabile in ogni situazione, dunque quale via migliore di far ricadere gli effetti della divisione anche su Settimio di un istituto previsto dal codice? La div e subito efficace, sono presenti solo gli eredi legittimi, Settimio viene apporzionato e la comunione si scioglie, poi, se proprio non gli va bene, Settimio può sempre rifiutare la disposizione a suo favore e allora tutto si rifà.
  9. Quota di 350 a tutti, considerando in una stessa quota primo e secondo e 175 a testa a mevio e caio, zii unilaterali. Bo...
  10. Io ho fatto div. con effetti parzialmente a favore del terzo, e l'ape l'ho messa, così come urbanistica, conformità catastale, rinuncia a ipoteca legale qualora potessero nascere diritti in tal senso e cdu.
  11. Ragazzi se di consideravano anche i cugini i conti tornavano con il discorso della quota dimezzata per gli zii unilaterali
  12. dunque..divisione condizionata o a favore terzo??
  13. Io no, non l'ho ricevuta. Sa tanto di quota di legittimario costituita da beni estranei all'asse..facoltà di commutazione che dopo la riforma nn c'è più ecc ecc
  14. La disposizione a favore del figlio Terzo con la quale gli lasciava il diritto a vedere liquidata la sua quota dai fratelli? Ricevuta?
  15. divisione con effetti parzialmente a favore del terzo..l'unica soluzione che vedevo io per arrivare a una divisione con effetti immediati, come richiesto, senza l'intervento di settimio..o sospensivamente condizionata alla sua adesione ..che dite..potrebbero rientrare tra le "soluzioni" possibili a detta della commissione?