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montisantomario

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  1. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    https://www.avvenire.it/attualita/pagine/lauree-scientifiche-lavoro-assicurato Trovano lavoro più rapidamente degli altri, ottengono contratti stabili e stipendi migliori. È la condizione dei laureati nelle discipline Stem (Scienze, tecnologia, ingegneria e Matematica), che emerge dal Rapporto 2018 di Almalaurea, costruito attraverso l'analisi delle performance di 73mila laureati. Nove su dieci lavorano
  2. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    Privacy, intelligenza artificiale, ma anche influencer, e-sports e blockchain. Sono alcune delle «legal predictions» per il 2019. Ovvero i temi e i mercati che quest’anno domineranno la scena legale e il business in generale secondo uno studio Dla Piper Italia. «Trend and Forecast 2019» si basa sulle avvisaglie captate già nei mesi scorsi e sulle problematiche più nuove affrontate dai vari team. Il dossier individua 14 settori economici da tenere d’occhio per i prossimi mesi. Oltre all’essere strettamente legati alla tecnologia, tutti hanno in comune anche il fatto di svilupparsi in ambienti avanzati «in cui le leggi e i regolamenti sono ancora in costruzione» sottolinea il dossier. Si va dal fashion law al fintech, dalle scommesse ai videogiochi. https://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2019-02-09/avvocati-mercati-piu-promettenti-2019-sono-e-sport-influencer-e-ai-212252.shtml?uuid=AFdqEFJ
  3. Guardati le cifre dell'ultimo concorso , che presenta una percentuale intorno al 5% di ammessi, cioè circa 1 su 20 rispetto a coloro che hanno presentato la domanda di partecipazione, per valutare meglio la tua scelta. I notai per0' hanno diritto all assegno di integrazione del reddito al minimo, che ammonta a 30.000 euro l'anno. Gli avvocati sostengono un esame ,avvalendosi di codici annotati con la giurisprudenza, che vede il 30% di ammessi nelle corti di appello settentrionali con punte cell 80% di ammessi nelle corti di appello del profondo sud. Esiste anche la compravendita del percorso spagnolo o rumeno. Tanti avvocati si cancellano dall'alto, perché le spese sono elevate e i clienti sono pochi e cattivi pagatori. A seconda del percorso scelto, deciderai se farti selezionare dal concorso, oppure dalla giungla del mercato.
  4. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    La libera professione non é la pubblica amministrazione. In tutte le professioni, avvocati, commercialisti, ingegneri, medici, vi sono soggetti ricchissimi che guadagnano quanto un calciatore di champions League, oltre a quelli benestanti con redditi medio-alto, a cui seguono i titolari di reddito medio e basso. Gli avvocati hanno il più alto numero di cancellazioni dall' albo ed anche i clochard.
  5. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    Vero. L'abolizione dei minimi tariffari ha reso gli avvocati succubi dei contraenti forti, cioè le compagnie di assicurazione e la pubblica amministrazione. Ed ha abbassato il reddito dei notai.
  6. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    Vale ancora la pena laurearsi in giurisprudenza??? http://www.today.it/scuola/laurea-lavoro.html Quando la laurea non basta: quattro 30enni su 10 sono senza lavoro o disoccupati „Quando la laurea non basta: quattro 30enni su 10 sono senza lavoro o disoccupati „Ad esempio, se quasi la totalità dei trentenni in possesso di una laurea in Scienze Statistiche è occupato (96,3%), tra i laureati in Lingue solo tre su quattro lavorano (73,2%). Di questi, inoltre, il 44% svolge una mansione per la quale non è richiesta la laurea“ A colpire è anche il caso di Giurisprudenza che negli anni presi in esame registra una diminuzione sia in termini occupazionali sia nel numero di giovani laureati. Nel settore giuridico si può dire che la consapevolezza di avere poche occasioni di lavoro ha comportato anche una riduzione dei laureati che aspirano alla professione forense. Aumentano, invece, i laureati in Medicina, che mantengono un tasso di occupazione invariato. Nel campo sanitario, infatti, la forte domanda di medici ha trovato nel bacino dei laureati trentenni una ampia disponibilità, tanto che i laureati aggiuntivi (+34%) sono stati 'assorbiti' dal settore che ha registrato un aumento dell'occupazione di mezzo punto percentuale. La forte espansione della domanda del settore sanitario è dovuta anche all'uscita per pensionamento di molti medici di famiglia. Quando la laurea non basta: quattro 30enni su 10 sono senza lavoro o disoccupati „Spiccano, poi, per livelli di dispersione del capitale umano, i 287 mila laureati trentenni in Lettere, Filosofia, Storia (gruppo disciplinare Insegnamento), dei quali, spiega la ricerca dei consulenti del lavoro, il 25% (71 mila persone) non lavorano e solo il 55,6% è occupato in posizioni lavorative in linea con il titolo di studi conseguito.“
  7. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    Procedendo per ordine alfabetico. Avvocati: il dimezzamento dei redditi è dovuto all'aumento nel decennio 1990-2000 da 50.000 professionisti a 250.000, oltre che all'introduzione nel 2010 della mediazione obbligatoria e l'aumento dei costi di accesso alla giustizia ( contributo unificato, marche da bollo, notifiche etc.) Commercialisti: sono destinati a ridimensionarsi https://www.panorama.it/economia/convinci-la-banca/perche-commercialisti-non-saranno-piu/ Notai: pur essendo sempre al di sotto dei 5.000 il numero dei professionisti, il calo di reddito va ricondotto al mix dei grossi studi notarili e l'abolizione della presenza obbligatoria del notaio in certi atti. Quindi beato chi è riuscito a entrare nella pubblica amministrazione.
  8. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    https://www.perugiatoday.it/cronaca/parcella-della-vergogna-liquidati-32-euro-per-una-causa.html la parcella della vergogna liquidati 32 euro all'avvocato per una causa al giudice di pace.
  9. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    Certo che fa notizia che un notaio sia vittima di reati relativi a comuni mortali, anche se ha chiesto un prestito di 300 mila euro (cifra che non serve certo a pagare le utenze di luce, acqua o gas). Nell'articolo da te postato sono vittime di usura anche un imprenditore e un avvocato, ma ciò non fa notizia, anzi il contrario, sarebbe stata una sorpresa se tra le diverse vittime di usura non ci fosse stato un avvocato.
  10. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    Più notaio meno giudice. Più ingegnere elettronico meno notaio.
  11. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    Nel processo civile telematico,prima acquisti la marca da bollo e il contributo unificato nel tabaccaio, poi li scannerizzi, poi scrivi il loro codice nel redattore della busta telematica, ma poi, alla fine c'è sempre un controllo da vivo. Quindi anche il notaio alla fine del smart contract, come una sorta di funzionario del catasto potrebbe avere una funzione di controllo finale dell'atto materialmente stipulato personalmente tra le parti.
  12. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    https://fulviosarzana.nova100.ilsole24ore.com/2019/01/12/il-vermont-vuole-usare-la-blockchain-nel-settore-della-regolamentazione/ Il Vermont vuole usare la blockchain nel settore della regolamentazione Il segretario di Stato del Vermont Jim Condos e il commissario per la regolamentazione finanziaria Michael Pieciak hanno firmato mercoledì un memorandum d’intesa per esplorare l’uso della tecnologia blockchain nel settore della regolamentazione statale. Il programma pilota aiuterà lo stato a identificare le aree in cui l’uso della tecnologia blockchain negli affari normativi e di governo possa aumentare la sicurezza dei dati e ridurre i costi per i residenti e le imprese che fanno affari nel Vermont. “Gli sviluppi tecnologici offrono ai governi opportunità per migliorare l’efficienza e la trasparenza, ridurre la burocrazia e migliorare i servizi per la popolazione del Vermont”, ha affermato Condos. “Questo progetto pilota ci consentirà di esaminare se l’applicazione della tecnologia blockchain possa migliorare gli aspetti del processo normativo statale”. Il programma pilota, progettato per testare la funzionalità della tecnologia emergente nei processi normativi statali, includerà anche una revisione e revisione di statuti, regole, regolamenti e bollettini pertinenti per facilitare l’implementazione della blockchain. @fulviosarzana
  13. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    I minibons sono una forma di mini-bond (titoli obbligazionari emessi da PMI) resa possibile da una legge del 2016, che possono essere emessi e scambiati solo sulle piattaforma di crowdfunding autorizzate.Il decreto specifica le condizioni di utilizzo dei “dispositivi di registrazione elettronica condivisa” (DEEP) per la trasmissione delle varie categorie di strumenti finanziari e per i minibons in applicazione dell’’Articolo L. 223-12 del codice monetario e finanziario. Va ricordato che la Francia ha iniziato l’integrazione della “tecnologia blockchain” nel suo sistema legale dopo aver creato i minibons con l’ordinanza n 520 del 28 aprile 2016. Con il decreto odierno vengono quindi considerate legali a tutti gli effetti le transazioni finanziarie attraverso i registri distribuiti.
  14. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    cioè formulari di contratti uniformi e validi a livello europeo?
  15. montisantomario

    Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

    Napoli, da avvocato a clochard: chiuso lo studio, ora vive in strada https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_avvocato_clochard-4287064.html Laureato in giurisprudenza, avvocato e senzatetto. Dalle aule di giustizia alla strada. Lo chiameremo Ludovico, con nome di fantasia, per il rispetto che si deve al caso. Otto mesi senza mai dormire in un letto: Ludovico è uno dei tanti dimenticati, ombra nelle ombre della notte. E la sua è una storia che deve essere raccontata. Quartiere Vomero, giovedì sera, ore 22,40. Seduto su una panchina di piazza Vanvitelli, Ludovico tira fuori da un bustone alcune coperte. Poco più in là, tra le colonne del palazzo a due passi dall’uscita della metropolitana, ha sistemato - come fa ogni sera - cartoni e un lenzuolino per passare la notte. È scena che si ripete da otto mesi: da quando è stato costretto a lasciare un letto vero, quello offertogli dal fratello, che vive in provincia di Caserta.
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