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yalp

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Reputazione Forum

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  1. buongiorno a tutti, vorrei chiedere un parere: io: proprietario di un appartamento acquistato con le agevolazioni prima casa nel 2000 lei: non è proprietaria di nessun immobile abbiamo deciso di acquistare un appartamento per andarci a vivere insieme ma ho paura che entro la data del rogito non risucirò a vendere il mio. la cosa più semplice è che lei si intesti la casa incluso il mutuo (io farò da garante) così lei si potrà scaricare tutti gli interessi. il dubbio è questo: se noi ci sposiamo dopo il rogito con separazione legale dei beni ed, ahimè (non si può mai sapere nella vita) lei muoia, io sarò l'unico erede della casa oppure, visto che lei acquistato prima del matrimonio, la casa passa in eredità ai suoi familiari? e se invece ci sposiamo con la comunione legale dei beni, è la stessa cosa o cambia?
  2. ho notato che la questione in argomento non è una sciocchezza: non sono quindi l'unico che, dopo aver chiuso la successione, si è sorprendentemente imbattuto in una ulteriore spesa da sostenere. per tutti i dotti che mi hanno risposto: se riuscirete a diventare notai (oppure se lo siete già) cercate il più possibile di comprendere i vostri clienti (soprattutto nelle pratiche di successione dove già è difficile digerire la perdita di una persona cara in più bisogna pure affrontare delle spese che oggettivamente sono rilevanti per una persona con poco reddito), poichè per un soggetto che non è ferrato in materia è veramente difficile capire tutte la burocrazia. fortunatamente oggi c'è internet (fra cui questo forum che per me è stato utilissimo) dove, con un pò di buona volontà, si riesce a capire qualcosina per affrontare meglio le cose.
  3. apprezzo il vostro interessamento per la mia vicenda. confermo l'onestà del mio notaio facendogli passare la sua omissione nel parlarmi di questa "accettazione o tacita o espressa dell'eredità". un saluto a tutti!!
  4. complimenti...:clap::clap::clap: ne sai veramente in materia!! ti ringrazione per la consulenza e credo che seguirò il tuo consiglio. la cosa che mi fa dannare è che questi 400 euro (chiesti dal notaio dell'acquirente) sono stati inaspettati in quanto il notaio che mi ha fatto la successione (che è a conosenza del prossimo rogito di vendita) non mi ha detto nulla. ovviamente non me la prendo con questi professionisti che fanno solo il loro lavoro ma con questa benedetta normativa italiana (io mi occupo prettamente di quella fiscale ed è la stessa cosa) per la quale non c'è mai niente di sicuro. ...e come dicono al bar...."fra un pò ci faranno pagare anche l'aria che respiriamo!!" buon lavoro a tutti.....
  5. grazie per l'esaustiva risposta. faccio l'ultima domanda: ma se l'erede provvede alla voltura catastale, l'accettazione tacita non è più necessaria? questo perchè: con la richiesta di voltura fatta dall'erede si manifesta la volontà di accettare l'eredità (cassazione civile Sentenza n. 7075 del 07/07/1999). pertanto non si ravvisa più la necessità di "formalizzare" l'accettazione dell'eredità.....
  6. desideravo porre una domanda velocissima. vendita di immobile ereditato. è vero che economicamente conviene di più l'accettazione tacita dell'eredità piuttosto che qella espressa? grazie anticipatamente per i vostri preziosissimi pareri.
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