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Ralea

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  1. Concordo! Anche se sulla richiesta di accertamento della proprietà ho un dubbio: il caso, infatti, nel frattempo si è fatto ancora più interessante perché, leggendo tutto il progetto divisionale e la sentenza, ho appurato che le due eredi, che risultano da visure proprietarie del terzo per successione di uno dei fratelli in causa, sono tra coloro che per estrazione non si sono viste assegnare nessun bene. Dunque attendono proprio la liquidazione in denaro dell'ammontare della quota dalla "mia" erede. Bene, se loro sono già in possesso della quota, non si può semplicemente (ok, sono troppo ottimista) proporre che siano loro a liquidare le quote agli altri eredi, compresa la mia!?
  2. Ciao Zanzibar, grazie intanto per la risposta. No, la sentenza non è ancora passata in giudicato; è stata depositata in febbraio, ma la parte contumace ne è venuta a conoscenza, chiedendo copia in cancelleria, solo la scorsa settimana dopo essere stata tempestata di telefonate da alcuni degli altri eredi che avvisavano del deposito della sentenza. Non avevo pensato ad una transazione, ma effettivamente è la strada che bisognerebbe tentare di percorrere subito. Ho usato il verbo "tentare" perché alcuni degli eredi sono piuttosto litigiosi, ma mi sembra chiaro che l'erede che si è visto assegnare il terzo in questione non abbia in realtà nulla e dunque non rimane che ridiscutere l'ammontare delle quote e la loro ripartizione. La transazione è forse la strada più celere per tutti, ma non so quanto praticabile. Infatti dalla visura storica mi sono accorta che inspiegabilmente questo fratello con la denuncia di successione, presentata nel 1990, ha attribuito interamente a sè il terzo che in realtà andava diviso tra tutti gli eredi. Poi, alla sua morte, moglie e figlia hanno proceduto a volturare il passaggio in capo a loro della medesima quota. Alla luce di questo credo che si aprirà un'altra voragine tra gli eredi, tratti in inganno (insieme a legali, ctu e giudice) dal fatto che ci fosse un terzo rimasto a disposizione, ma in realtà appartenente all'omonimo estraneo. Certo, rimango basita dal fatto che non abbiano posto in discussione il fatto che fossero presenti nella visura le due eredi del fratello, ma a questo punto mi viene il dubbio che questo documento non sia nemmeno stato esaminato con attenzione (voglio dare per scontato che almeno una visura sia stata chiesta dal CTU). Dunque c'è il rischio che venga messa in discussione anche questa quota che arbitrariamente è stata attribuita ad un fratello sulla base della dichiarazione di successione presentata nel 1990 (de cuius morto trent'anni prima)? La dichiarazione di successione ha valore meramente fiscale, non credo che ci sia alcuna sentenza di accertamento dell'usucapione, dunque cosa potrebbe succedere? L'obiettivo dell'erede assegnatario del terzo "fantasma" è oramai quello di chiamarsi del tutto fuori da tale cespite, vista la considerevole somma che entro l'estate dovrebbe liquidare ad alcuni degli eredi, e a questo punto vuole essere sicuro che il bene non sia davvero più capiente per ridiscutere in altri termini la divisione.
  3. Buongiorno a tutti,ho una questione da sottoporre alla vostra attenzione che intreccia il diritto civile con la procedura.Riassumendo molto brevemente, a seguito di una lunga causa per la successione di 12 fratelli, si addiviene alla spartizione delle quote ereditarie tramite estrazione a sorte. Ad uno degli eredi, peraltro contumace in giudizio, capita 1/3 di un terreno industriale, il cespite dal valore più alto. Proprio per tale motivo il medesimo erede deve liquidare una cospicua somma di denaro agli altri eredi per bilanciare le quote.Effettuando una visura storica del bene in questione, ci si accorge che in realtà non vi è più alcuna quota disponibile da dividere, in quanto più di 20 anni fa uno dei fratelli aveva volturato a suo vantaggio il suddetto terzo (nella visura si cita una successione) e in seguito i suoi eredi, moglie e figlia, hanno fatto lo stesso alla sua morte.Gli altri 2/3 del terreno risultano in proprietà di terze parti, ma si suppone che il CTU così come i vari avvocati coinvolti, che all'epoca non hanno contestato il progetto divisionale, siano stati tratti in inganno da un'omonimia che potrebbe averli indotti a pensare che uno di questi terzi fosse del padre dei fratelli.Ora, considerato che l'erede, che si è visto assegnato questo bene, in realtà non possiede nulla e che quindi è venuto meno il presupposto della liquidazione a favore degli altri eredi, che strada si può intraprendere per fare in modo che si ridiscuta la distribuzione e l'ammontare delle quote?Vi ringrazio fin d'ora per il confronto.Buon fine settimana a tutti!
  4. Ringrazio pubblicamente tutti coloro che mi hanno risposto (e che ho contattato privatamente), dandomi preziosi consigli.
  5. Un saluto a tutti anzitutto! Eccomi qui, dopo un anno circa durante il quale mi sono addentrata a pieno ritmo nel mondo della pratica notarile, imparando molte cose e tralasciandone altre... Mi sono inserita senza troppe difficoltà e proficuamente nell'ambiente lavorativo, prestando, del tutto gratuitamente, la mia attività quotidiana. In questi giorni sarà pubblicato il bando per l'accesso alla Scuola notarile della zona, che vorrei frequentare per aumentare le ore dedicate allo studio e terminare così la prescritta pratica valutandola anche sotto un'altra ottica...e qui si pone il problema! Infatti il notaio ha sempre affermato l'inutilità di tali scuole, ritenendo più formativa la costante frequentazione dello studio, ragion per cui presumo che farà in modo di ostacolare la mia iscrizione alla Scuola :( . Ora, secondo la vostra esperienza, quanto importante si rivela, ai fini del concorso, frequentare la Scuola notarile? Vi ringrazio fin d'ora! Buona giornata a tutti!
  6. Consigli (testi e altro)

    Ah, ho capito... Bhe', io per ora mi sto trovando bene; eventualmente una volta assimilato quel testo, approfondirò i vari argomenti su altri manuali come quelli da te gentilmente citati (per la parte sul contratto sono, diciamo, "avvantaggiata", perchè ho già studiato il relativo volume del Bianca per l'esame di diritto civile). Grazie ancora di tutto!
  7. Consigli (testi e altro)

    Ciao tennis! Ringrazio anche a te per i preziosi consigli. Rivolgo anche a te la stessa domanda formulata ad "abc": ritieni che il Gazzoni possa costituire un buon testo di partenza per lo studio del diritto civile? Buona giornata e grazie ancora!
  8. Consigli (testi e altro)

    Ciao abc...! Sì, almeno per ora, sono sicura della mia scelta; credo, infatti, che in ogni caso potrò arricchire il mio bagaglio culturale di nuove conoscenze e di un'esperienza pratica unica nel suo genere! Sono comunque perfettamente (:ehm:...forse esagero!) consapevole delle difficoltà che incontrerò lungo il cammino; tuttavia, voglio cercare di non perdere l'entusiasmo, che ritengo essere un elemento essenziale per affrontare al meglio una strada così ardua. Precisato ciò, ti ringrazio tantissimo per i consigli che mi hai fornito e che terrò di sicuro in considerazione prima dell'acquisto dei vari manuali. Un'ultima cosa: ritieni che una "rispolverata" delle nozioni di diritto civile attuata attraverso la lettura/studio del manuale del Gazzoni sia utile o costituisca un pò una perdita di tempo? In tal senso, infatti, ho letto un pò di opinioni contrastanti in internet. Grazie ancora di tutto. Buona continuazione di giornata
  9. Ciao a tutti! Come potete constatare, sono una neofita! Per questo ho bisogno di alcuni vostri consigli prima di accingermi ad iniziare la pratica notarile. Anzitutto, quali testi mi suggerite di acquistare per studiare fin da subito in modo -spero!- proficuo? Per quanto mi riguarda sono già in possesso del "Manuale di diritto privato" del Gazzoni, del volume relativo al contratto del Bianca e del commentario Cian-Trabucchi (acquistato un paio di anni fa). Per il resto non ho nulla che penso possa valere in vista della preparazione richiesta dal concorso notarile: come mi devo orientare? Mi è stato detto che per il testo di notariato è valido quello di Di Fabio, concordate? In secondo luogo quali consigli generali vi sentite di dare ad una nuova praticante? Vi ringrazio per l'attenzione!
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