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sakuragy

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  1. se il box sarà acquistato da entrambi i coniugi il problema è solo fiscale (parto dal presupposto di assenza di specifiche convenzioni) e pertanto: il coniuge proprietario dell''immobile potrà chiedere l'applicazione del prezzo-valore ed eventualmente le agevolazioni prima casa l'altro coniuge dovrà pagare le imposte come seconda casa sulla quota parte del prezzo
  2. Ci sono due ipotesi: a) atto trilaterale tra banca Alfa, banca Beta e Tizio. Tutti intervengono nello stesso atto con cui si stipula il nuovo mutuo finalizzato ad estingue il mutuo originario con surrogazione nella garanzia ipotecaria. Alfa interviene per dare quietanza dell'importo e impegnandosi a non cancellare l'ipoteca. L'atto viene annotato a margine dell'ipoteca orgiginaria b) mutuo bilaterale e successiva atto di quietanza. Prima si stipula il mutuo tra Beta e Tizio con lo stesso scopo. Dopo si stipula l'atto unilaterale di quietanza con Alfa. Dopo quest'atto si può fare l'a
  3. Dopo anni di prevalenza della non applicabilità della sospensione feriale dei termini molte Camere di Commercio guidate da quella di Milano hanno iniziato ad applicare (se non ricordo male dal 2018) la sospensione dei termini. Di fatto i notai si sono dovuti adeguare a questo cambio dopo che per 14/15 anni il termine non è mai stato applicato
  4. Dal momento che l'ammontare dell'accertamento è determinabile a priori, il venditore deve lasciare depositato presso il notaio che riceverà l'atto un assegno intestato all'acquirente di importo pari a quello dell'accertamento. Tale assegno verrà restituito al venditore dietro presentazione: di dichiarazione da parte di un notaio dell'acquisto entro un anno di altra casa di abitazione con richiesta delle agevolazioni prima casa o di ricevuta di avvenuto pagamento dell'accertamento da parte dell'agenzia delle entrate della sanzione relativa alla decedenza Tale assegno verrà consegnato
  5. Non esiste rappresentazione nel caso da te prospettato. L'articolo 572 cc precisa che non vi è distinzione di linea: quindi i cugini ereditano in parti uguali tra loro
  6. Dipende da chi è l'errore. Se l'errore dipende da un mancato controllo del notaio (la giustificazione del catasto è ridicola in quanto il catasto non è probatorio sulla proprietà), ovvero carenza di visure ipotecarie (non fatte o fatte male) o se allo stesso era stata fornita anche quella sentenza e lui non l'ha guardata, è un errore professionale e deve pagare lui per rimediare. Se non gli è stata data la documentazione e le visure sono state fatte e la sentenza non risulta trascritta e quindi il Notaio non poteva conoscere questa sentenza, allora la rettifica è a carico delle parti
  7. la mera rateizzazione non equivale a riservato dominio, il quale deve essere espressamente indicato e regolamentato in atto e riportato poi nella nota di trascrizione
  8. dovresti specificare meglio quello che ti chiede la traccia o se è un caso reale cosa vogliono fare le parti
  9. se fossi in Caio: - inizierei l'inventario con i dati che ho rinviandolo per il completamento a data ulteriore - presenterei istanza di proroga motivata sul fatto che non gli è stato dato accesso all'immobile. - mi riserverei di fare causa a Tizio per il danno occorso e comunque nella causa di reintegra (anche in mediazione) porterei il comportamento non corretto di Tizio
  10. Sì non bisogna fare come con le tabaccherie. abbiamo fatto un unico atto. non ho trovato studi
  11. la riserva di proprietà l'hanno accettata condizione relativa all'ottenimento in capo al cessionario della licenza ex art. 88 tulps il cedente fino al rilascio della licenza al cessionario deve garantire la propria presenza fisica nei locali per la gestione del gioco pubblico e del gioco lecito Il passaggio da una gestione all'altra deve avvenire senza soluzione di continuità
  12. cosa c'è scritto sul contratto? In genere la disciplina del riscatto è all'art. 5 o al 7
  13. TI dico solo che il 27 dicembre a milano erano state presentate meno di 130 domande
  14. E' molto difficile dare una risposta a tutte le tue domande, in quanto bisognerebbe procedere con l'analisi dei documenti dal momento dell'acquisto originario in poi (rogiti, documenti catastali, urbanistici ecc...)
  15. La normativa di riferimento era questa http://www.cened.it/documents/22239/409243/DELIBERAZIONE+DI+GIUNTA+REGIONALE%2C+22+DICEMBRE+2008+-+VIII_8745/198b7335-e451-4e2f-ae6d-358f79ee8a23 ti allego una vecchia guida di Petrelli - di quando erano free (esclusa la nullità per mancata allegazione) avrei anche quella del secondo semestre ma non mi consente l'allegazione petrelli guida novita prima semestre 2008.pdf
  16. le uniche imposte che non sono state versate sono quelle eventualmente relative all'imposta di donazione. Dal momento che gli immobili sono della società il cambio della compagine sociale non comporta trasferimento degli immobili, salvo accertamento dell'agenzia delle entrate che riqualifichi l'atto
  17. i soliti palliativi che si usano tra le parti in questi casi (preliminare + procura). Una volta abbiamo fatto un finanziamento per scambio di corrispondenza e procura irrevocabile a costituire ipoteca
  18. non esistono escamotage, in quanto le agevolazioni prima casa ricorrono a una serie di condizioni oggettive rispetto alle quali occorre rendere apposita dichiarazione in atto. Se l'acquisto avviene in esenzione IVA l'aliquota dell'imposta di registro è pari al 2% (base imponibile la rendita catastale rivalutata) con un minimo di €1.000, oltre alle imposte ipotecarie catastali pari a € 50 ciascuna, altrimenti pagherai il 4% sul prezzo di IVA (oltre alle imposte di registro ipotecarie e catastali in misura fissa di € 200 ciascuna oltre a tassa ipotecaria, voltura e bollo mui) L'obbligo
  19. a mio modesto avviso se fossi in Caio agirei nei confronti di Tizia ex 2932 cc ora che Tizia è comproprietaria del bene e in subordine ex 1381 cc, non vedo perché debba agire per il riconoscimento della firma in quanto non negata da tizia Inoltre chiederei il sequestro conservativo in modo da cautelarmi nei confronti dell'impresa X e se negata la domanda giudiziale ex 2932 c.c. Detto questo l'impresa X deve assolutamente procedere alla trascrizione del proprio preliminare prima che Caio trascriva qualcosa contro Tizia.
  20. sakuragy

    Passivo

    è possibile indicare il finanziamento come passività solo se collegato a un bene ereditario. Quindi occorre una certificazione che dica lo scopo del finanziamento
  21. La cosa migliore che puoi fare è andare al tuo consiglio e chiedere a loro
  22. Normalmente si svolgono prima alcuni accertamenti, comunque nella pendenza del termine per la redazione dell'inventario l'erede deve svolgere le opportune indagini bancarie e poi anche presso agenzia delle entrate. Dopodiché sarà lui a dover rendere la dichiarazione nell'inventario per quanto da lui conosciuto.
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