Vai al contenuto

Pasquale Ragone

Notaio dal 2017
  • Numero contenuti

    2364
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    99

Pasquale Ragone last won the day on January 16

Pasquale Ragone had the most liked content!

Reputazione Forum

1252 Excellent

2 Seguaci

Su Pasquale Ragone

  • Rank
    pasqualino82

Informazioni del profilo

  • Sono
    Maschio
  • Corte d'Appello
    Bari

Visite recenti

5967 visite nel profilo
  1. Pasquale Ragone

    rettifica per dichiarazioni prima casa

    Devi fare ravvedimento operoso
  2. Pasquale Ragone

    provenienza donativa nella vita reale

    Sec me è più un accertamento da giudice che da notaio....facessero metà ciascuno e non se ne parla piu. Tu però la prox volta scrivi sempre la pappardella sulla provenienza donativa...
  3. Pasquale Ragone

    provenienza donativa nella vita reale

    In teoria si. Potresti sostenere che tu ti sei obbligato ad acquistare tutto così come ben riportato nel preliminare. Se vuoi la polizza dovevi pensarci prima. Considera che di regola nel preliminare è scritto che la vendita promessa sarà fatta ....etc..etc... Il tutto così come al promossario venditore pervenuto quasi a voler dire che conosci la provenienza, l'hai vista ed accetti. Far scaturide un ulteriore obbligo senza che esso sia espressamente pattuito pare un tantino dubbio
  4. Pasquale Ragone

    provenienza donativa nella vita reale

    Già se hai inserito provenienza dovrebbe andare bene. Anzi la clausola sulla informativa meglio che non ci sia perchè è più tipica di un Notaio/professionista. Se preliminare fatto dalle parti con scrittura privata sec me è piu' che sufficiente
  5. Pasquale Ragone

    provenienza donativa nella vita reale

    dipende. Se il preliminare lo ha scritto il geometra o l'Avv che lo ha scaricato da google secondo me la colpa è del venditore. Se invece nel preliminare è riportata la provenienza donativa la cosa cambia
  6. Pasquale Ragone

    provenienza donativa nella vita reale

    Se non c'è mutuo non puoi farlo. Perche non dovrebbe essere lecito. E' una normale fideiussione data per il mutuo ben diversa dalla fideiussione del donante cui si fa riferimento per la problematica in questione. L'ho visto fare più volte e credo che l'aver fatto una donazione non impedisce al donante di prestare una garanzia in un mutuo. La fideiussione che voi state facendo è la classica polizza donazionesicura.it. La paga di regola chi vende visto che le garanzie per evizione deve darle chi vende......anche se possono accordarsi diversamente
  7. Pasquale Ragone

    Ricostituzione comunione legale

    11418 DEL 12 NOVEMBRE 1998. Quelli acquistati durante la separazione non ricadono in comunione perchè questa opera dal momento della riconciliazione nei rapporti interni tra i coniugi, e dal momento della annotazione della riconciliazione ex art. 69 d.p.r. 396/2000 per i terzi
  8. Pasquale Ragone

    provenienza donativa nella vita reale

    altra soluzione è quella di far intervenire il donante nel mutuo quale terzo garante di tal che poi l'obbligo di garantire incomba su tutti gli eredi. La rinuncia alla opposizione secondo me serve a poco perche: a) non opera per i primi vent'anni; b) il donante potrebbe contrarre nuove nozze o avere altri figli o riconoscerne altri......
  9. Pasquale Ragone

    testamento erede indebitato

    ricorda però che i creditori hanno la possibilità di esperire l’azione di riduzione ex art. 524 cod. civ., richiedendo la riduzione delle donazioni e delle disposizioni testamentarie lesive della quota di riserva spettante per legge al debitore legittimario, surrogandosi a quest’ultimo . Nel caso di soggetto dichiarata fallito, tale azione è esercitabile direttamente da parte della curatela
  10. Pasquale Ragone

    Nuovo Bando

    Scusa per quanto possa essere la prassi di una boutique non la ritengo giusta e francamente un po errata. Il testatore ben può depositare fiduciariamente il testamento olografo presso una persona di fiducia o anche dallo stesso Notaio che non sono chiamati nel testamento. Ora imporre la accettazione della eredita da parte dei chiamati per ricevere il verbale di pubblicazione mi sembra proprio una forzatura. Però figurati ognuno lavora a modo suo..Io nel mio piccolo a sud non lo farò mai. Non perché prassi del Nord deve ritenersi giusta.......
  11. Pasquale Ragone

    Nuovo Bando

    Per quanto il Notaio possa definirsi "serio" va precisato che: 1) raramente alla pubblicazione del testamento assistono tutti i CHIAMATI alla eredità; 2) poichè sono chiamati non sono obbligati ad accettare la eredità, ben potendo gli stessi (ivi compreso l'eventuale chiamato che presenta il testamento al Notaio) decidere di rinunciare; 3) onestamente, anche con accettazione inclusa, (200 registro, 200 ipotecaria, 155 bollo, 35 tassa ipotecaria, 9,10 T.A. e 18,20 Tassa RGT e 46 euro di marche da bollo) 3000 Euro mi sembrano davvero troppi. Poi per carità, rimane un ottimo consiglio quello di suggerire la accettazione, ma non un discrimen tra serietà e non serietà.
  12. Pasquale Ragone

    Amministrazione di Sostegno

    Si non avevo letto bene
  13. Pasquale Ragone

    trasformazione

    Io sinceramente credo che il concorso sia puro ragionamento. Non esiste la soluzione unica ma le soluzioni, purchè lineari e ragionate. Io ho superato facendo una soluzione completamente opposta da quella di altri miei amici che hanno a loro volta superato. Basta motivare bene...il concorso deve premiare il ragionamento e non la risoluzioni di indovinelli.
  14. Pasquale Ragone

    trasformazione

    Il diritto di retratto (detto anche comunemente di riscatto) ha natura di diritto potestativo, si esercita con una dichiarazione negoziale recettizia (Cass.14.4.2003 n.7404) comunicata al terzo acquirente (retrattato). Ora nel tuo caso se redigi una dichiarazione di retratto senza far constare in atto il consenso di Sempronio avrai comunque bisogno di un accertamento giudiziale della effettiva sussistenza del diritto di prelazione. Sottolineo che l'esercizio del diritto di retratto può comportare problemi di trascrizione notevoli. Infatti l’effetto del retratto consiste nella sostituzione del retraente nella posizione del retrattato e si discute se questa sostituzione abbia o meno effetti retroattivi. Per l'opinione prevalente ha efficacia retroattiva e, dunque, il prelazionario acquisterebbe dall'alienante e non dal terzo estraneo. Le conseguenze pratiche di questo dibattito si vedono in tema di simulazione e di trascrizione. Quanto alla TRASCRIZIONE - se si considera l’acquisto fatto dall’alienante, ex tunc, non sarà dovuta nessuna trascrizione dell’acquisto fatto da parte del prelazionario, in esercizio della prelazione; - se invece l’acquisto si considera fatto dal terzo-estraneo ex nunc, il prelazionario-retraente dovrà trascrivere il suo acquisto per prevalere nei confronti degli aventi causa dal terzo [così Corsi, Notariato 1/1998,81; Gazzoni,La trascrizione immobiliare, Milano, 1991, 611 e 612. Pertanto per poter trascrivere hai comunque necessità del consenso del terzo estraneo e dunque, sostanzialmente, non puoi parlare di retratto vero e proprio ma, la natura giuridica del negozio che riceverai sarà transattiva o comunque contrattuale Quanto alla simulazione bisogna fare un distinguo: Nella Simulazione relativa Secondo una 1^ tesi questa simulazione è opponibile al retraente perché : a) non è terzo ex art.1415 c.1 2. dal momento che subentra nella posizione dell’acquirente estraneo, quindi è soggetto parte del rapporto originario. Desumibile da ciò una visione in termini ex tunc dell’acquisto da parte del retraente che sarebbe parte in questa tesi. Secondo una 2^tesi invece ( Cass.14.1.1980 n.334 in Giust.Civ. 1980, I,1349; Cass.29.4.1992 n.5181 in Rep.Foro It. 1992, Divisione 16), il retraente sarebbe terzo e non gli sarebbe opponibile la simulazione ex art.1415 c.1 perché: a) il riscatto comporterebbe un trasferimento del bene dall’acquirente-estraneo al retraente, che sarebbe così terzo avente causa ex art.1415 c.1 b) il retraente è terzo perché non ha preso parte all’accordo simulatorio; c) sarebbe facile eludere il retratto opinando diversamente, in quanto alienante e acquirente potrebbero sempre fare una controindicazione da cui risulti la simulazione della precedente alienazione, che se fosse opponibile al retraente si vedrebbe o privo del retratto o a dover pagare per il retratto qualcosa in più rispetto a quanto previsto nella precedente alienazione. Nella Simulazione Assoluta si ritiene in Giurisprudenza (Cass.16.3.1984 n.1809 in Giust.civ.mass.1984 fasc.3-4 e in Foro it.1984,I,1569) che che sia opponibile la simulazione al retraente perché a) manca qui proprio il presupposto per l’applicabilità del retratto, essendo nullo il trasferimento fra cedente e il cessionario-estraneo b) il retraente non è terzo avente causa dall’acquirente- estraneo (retrattato), bensì si surroga a quest’ultimo ex tunc (retroattivamente) se si aderisce alla tesi suddetta.
  15. Pasquale Ragone

    Amministrazione di Sostegno

    Se un atto vero potresti fare scrittura privata autenticata e ricevere prima il consenso del venditore e successivamente, anche recandoti a casa sua, quello dell'amministratore di sostegno. L'atto va messo a raccolta solo al momento dell'ultima sottoscrizione. Se caso di concorso: - La soluzione del contratto a favore di terzo va bene; - potresti anche risolvere con una proposta irrevocabile che, essendo atto unilaterale necessità del solo consenso del venditore per poi procedere in un secondo momento alla accettazione da parte dell'ADS quando sarà disponibile
×