anton3

Utente Registrato
  • Numero contenuti

    673
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    21

anton3 last won the day on August 7

anton3 had the most liked content!

Reputazione Forum

116 Excellent

Su anton3

  • Rank
    Platinum member

Informazioni del profilo

  • Sono
    Maschio
  • Corte d'Appello
    L'Aquila

Visite recenti

1015 visite nel profilo
  1. giustizia2017

    Si dice storpia, si dice storpia, ma essendo in corsivo era sfottente come neologismo assonante (in gergo dialettale struppiare vuol dire anche rompere)
  2. giustizia2017

    Il troppo stroppia, i processi si fanno nelle aule dei tribunali non sui forum. Quando - e soprattutto se - arriveranno dei risultati concreti allora si potrà parlare, al momento è tutto inutile, chi non è notaio non lo diventa e chi è notaio lo rimane
  3. giustizia2017

    ... oppure a meditare e sbollire qui........................ e studiare
  4. regolamento UE 650/2012

    Certo non bocciano, nel senso che non è errore "bloccante", la disapplicazione del Regolamento, ma l'applicazione del regolamento vedrai che sarà la soluzione preferibile (per la Commissione). Fra l'altro ho detto che la mia soluzione "preferibile" è proprio quella sub B) - b), quindi, di fatto, non siamo distanti Non capisco però a cosa tu ti riferisca quando rilevi che si tratti "di fatto molto comune" in relazione alla residenza in Italia del tetstaore (sarei preoccupato per un futuro ius soli ,,,,,). E' un dato (al pari di quello della cittadinanza), che per la traccia assume rilevanza proprio per l'applicazione o meno di una legge
  5. Sono nullità formale, la seconda, fra l'altro soggetta a conferma, che si risolvono normalmente con una multa, spesso al minimo, di euro 516,00, salvo il caso in cui il notaio non sia recidivo. (difficilmente le parti faranno causa per nullità del genere, normalmente le può rilevare il conservatore dell'archivio in sede di ispezione). La parola sordomuto è stata espunta dalla legge (perché non esistono più i sordomuti, tranne quei pochi, che purtroppo, da bambini, non hanno avuto una corretta educazione al linguaggio); vi è in previsione comunque l'eliminazione di alcuni formalismi della legge per l'intervento dei ccdd. minorati (o almeno della relativa nullità), essendo ormai previsioni legate ad una società della prima metà del secolo scorso che non esistono più. Contenti, adesso possiamo chiudere 'sta baracca?
  6. regolamento UE 650/2012

    ma come rispettare la sua volontà inispressa in caso di trasferimento dall'Italia non previsto? Credo che la risposta sia nello stesso Regolamento, il problema si pone anche con DIP, nel caso di cambio di cittadinanza oppure di residenza (ove fatta la professio iuris). Il fatto che la traccia lo richiedesse non era necessariamente obbligo di indicazione, perché la soluzione poteva anche essere l'omissione per l'esistenza del Regolamento. Quindi: A) se non indicavi detta volontà, motivavi che vi era il Regolamento B) se la indicavi, certo non era motivo di nullità, anzi (confermativo di legge e volontà), ma in parte teorica dovevi indicare la situazione in materia di successione nel diritto europeo e internazionale: a) se ritenevi comunque prevalente il DIP (ma è tesi minoritaria) b) se ritenevi comunque di inserire la clausola per la problematica da me sopra indicata (oppure per il caso o previsione, che diventasse cittadino italiano, ma poi si fosse recato a vivere stabilmente altrove).
  7. 14. Il sito romoloromani.it non è un sito generalista; è un sito tematico giuridico dedicato ai praticanti notai, agli aspiranti notai ed ai vincitori di concorso notarile ma non è, nè può essere in alcun modo, un sito contro i notai e contro il notariato italiano, nè è un sito di protesta o di rivolta nei confronti dello stesso. Pertanto le critiche, purchè costruttive, al sistema notarile ed al funzionamento del concorso di accesso sono ammesse ma non sono assolutamente tollerate, in quanto del tutto estranee alla filosofia del sito, campagne antinotariato o contro la funzione notarile. Sintesi perfetta, non ho mai creduto ai giustizialisti, ai giacobini o ai bolscevichi, perché non vogliono mai né "verità", né giustizia", i quali - o il quale - se fossero passato a quel concorso, se ne sarebbero altamente fregati della verità e della giustizia
  8. regolamento UE 650/2012

    Per quanto riguarda la traccia dell'ultimo concorso, in base al Regolamento, non era necessaria la professio iuris, trattandosi di cittadino americano stabilmente residente in Italia. Tuttavia, io penso che fosse opportuna - o almeno opportuna in casi simili: dato che il Regolamento prevede un'eccezione rispetto al diritto internazionale (o almeno un'applicazione "unilaterale"), si potrebbe creare un conflitto fra gli eredi "italiani" - per i quali verrebbe applicato il regolamento - e quelli "americani" - i quali potrebbero pretendere l'applicazione del diritto internazionale. In tal caso, inserire una professio iuris a favore della legge italiana, taglierebbe la testa al toro, nel senso di blindare la volontà del testatore in qualunque caso.
  9. DDL per abolizione Tre consegne

    Thomas, è proprio questo che sentivo dire ai notai durante il decreto concorrenza, "cosa resterà ?'" Hanno accettato le srsl semplificate per timore di perdere tutto (o almeno le srl che è il 90 % del societario di capitali; In Francia, i notai non hanno il societario), il disegno Lulli di una decina di anni fa proponeva proprio l'allargamento delle competenze agli avvocati di tutto l'immobiliare e numerosi emendamenti ciò prevedevano anche in questo ultimo disegno di legge (la cosa ha poi risvegliato i commercialisti, i quali hanno pensato anche loro di proporsi nell'immobiliare .....,, considerato che possono avere le deleghe per le esecuzioni, al pari di avvocati e notai). Ormai per gli avvocati (o meglio alcuni settori) ciò sta diventando un chiodo fisso e ci riproveranno ancora con un governo amico. Le start up prevedono un modello di statuto ampio (non come le srls), ad opzioni, sembra una prova per un passaggio ulteriore a tutte le srl, se la cosa dovesse ingranare. Resteranno i testamenti ?: ma ormai se fanno pochi di pubblici e con quelli non ti arricchisci. Un tempo si pensava anche le donazioni (che si fanno con atto pubblico, almeno fino ad adessoi), ma il governo Renzi ci ha ormai fornito una nozione di "donazione" che manda in soffitta intere biblioteche di diritto. Infine, non credere che limitare il numero di potenziali concorrenti sia auspicato dai notai, perché vi potrà essere un punto di rottura, al quale si rimedierà con leggi speciali, concorsi semplificati e avvocati ammessi dietro la frequentazione di idoneo corso; in passato è successo per alcune zone con sedi disagiate e non è detto che ciò possa ricapitare.
  10. DDL per abolizione Tre consegne

    Sulla questione da ultimo prospettata da egoiste, penso che non vi sia una strategia del governo per limitare i notai in servizio e favorire quelle che ci sono....; il governo - e vedremo poi nel prosieguo - ha in mente di fare un unico calderone dei professionisti giuristi - e quindi quando saranno assegnati l'immobiliare anche agli avvocati e il commerciale anche ai commercialisti (salvo non prevedere la gratuità o la firma digitale per le srl), poco gliene importa se i notai saranno uno, nessuno o centomila
  11. DDL per abolizione Tre consegne

    2000 posti la vedo dura anche nel medio periodo, la legge dice "almeno 5.000 abitanti" ossia, letteralmente, "non meno di 5000 abitanti", ciò non vuol dire che ogni sede debba avere necessariamente "5.000 abitanti" ma "almeno", quindi anche di più. Ormai non sanno neanche più scrivere le leggi ......., figuriamoci a correggere compiti di livello Comunque "8000 sedi" significa che dopo la battaglia per essere notai, inizia un'altra battaglia "inattesa" rispetto a 10 anni fa, cioè quella per rimanere notai (inteso ad un "certo" livello economico, per il quale ne valga la pena)
  12. DDL per abolizione Tre consegne

    Naturalmente, il "raddoppio" non vi sarà, certamente qualche aumento, che però si scontra con la difficoltà di trovare nuove sedi; come ho detto in un'altra discussione, solo con il notaio nazionale (slegato dal rapporto col territorio e quindi in rapporto secco con il dato nazionale di 1 a 5000), potrebbe sussistere un aumento consistente. L'abolizione del limite, a parte tutto e comunque, usando un termine oggi abusatissimo fino alla nausea, è una lotta di civiltà
  13. Non è obbligatorio prevedere 12.000 sedi; la legge dice che ogni notaio deve avere a disposizione almeno 5.000 abitanti: pertanto, ossia ciò segna il limite minimo di abitanti/clienti ("tenendo conto della popolazione, dell’estensione del territorio e dei mezzi di comunicazione, e procurando che di regola ad ogni posto notarile corrisponda una popolazione di almeno 5.000 abitanti") "almeno" quindi "non meno di" Ora, se applicata rigorosamente la legge nel senso dei 12 mila, le grandi città (ad es. Roma) avrebbero limitato aumento (Roma nello specifico ca. 40/50), mentre l'aumento consistente sarebbe nelle piccole zone del Sud (dove aveva forza il principio del volume di affari). Quindi, quando il governo nel revisionare le tabelle si accorgerà di ciò (anche perché non converrebbe fare il notaio in quelle zone) si renderà conto che l'aumento non potrà essere di grandi numeri (una spolverata solo per dare il contentino). Diversamente, si dovrà passare al notaio nazionale, in modo che il rapporto di 1/5000 non sia legato ad un determinato territorio ma sulla popolazione italiana complessiva.
  14. Perché vuoi garantire la qualità della classe notarile con questa azione? Hai tutto questo interesse? Non credo proprio e neanche ci crederò mai. Un'azione penale vuol far presumere che la commissione sia stata corrotta da diversi vincitori per essere ammessi: è un'altra cosa, altrimenti si va dal TAR, per far valere la disparità di trattamento (che in diversa misura vi è ad ogni concorso), Comunque, ripeto, abbiamo capito, la giustizia farà il suo corso, io penserei ad altro e qui chiudo, sbadigliando
  15. Non riesco ad appassionarmi a discussioni del genere, farei ricorso alla giustizia (come ho fatto) solo per far valutare meglio e diversamente i miei compiti (e quindi passare) non per far bocciare gli altri (già promossi). Vi è un processo, ok, è noioso adesso ricamarci sopra, abbiamo capito, pensiamo ad andare avanti. Tanto l'esito non sarà: todos caballeros, anzi.... nada de nada tutto come prima, non eri notaio e non lo diventi: devi vincere il concorso, non vi sono alternative o scorciatoie. Il concorso è questo dal 1927, una volta meglio, una volta peggio, si può migliorare, ma dipende anche dal fattore umano, dalla commissione che corregge e invito i praticanti lamentosi , un giorno se notai, ad entrare in commissione per farci vedere come si può correggere diversamente. Dal buttare fango a questo concorso (che ha dei limiti e dei problemi indubbiamente) a buttare fango sui notai, il passo è breve per un'opinione pubblica "manipolata e manipolabile" da chi ha interesse alla morte del notariato (o almeno ad un notariato diffuso e non, come attori, con pochi studi attificatori). Chi non diventerà notaio si potrà gonfiare il petto da tutto ciò, ma se, puta caso, uno, poi, diventa notaio, dopo tanta fatica, dovrà combattere una battaglia per la sopravvivenza