anton3

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  1. E' una legge scritta male, come più volte detto, e non saranno solo questi i problemi interpretativi
  2. Credo che in Italia, la si sia fatta solo al concorso notarile del 2009, atto inter vivos
  3. "ausiliario del giudice" .... mi ricordo che era una vecchia tesi catastrofista del precedente presidente del CNN; Certo, per lui era facile pensarlo, male che andava anticipava la pensione, ma un Presidente deve rappresentare tutti, anche le successive generazioni, non andare dai politici col freno a mano, con le riserve mentali e calandosi le braghe con promesse di prestazioni gratuite (srls), senza neanche esternare una preoccupazione per l'accesso alla professione. Io non mi arrendo neanche per l'abolizione del limite delle tre consegne; il calo degli iscritti dovrebbe essere uno sprone (per il notariato), salvo che poi presentarsi analisi e rimedi come quelli di Federnotai, secondo la quale le cause della "morìa" sarebbero da rinvenirsi essenzialmente nei lunghi tempi concorsuali di attesa .......(non invece nel limite, nel vistoso calo dei guadagni della categoria, nell'aumento di cause e responsabilità, nelle incertezze sullo stesso futuro della professione). P.S. : La giustizia avrebbe meno arretrati, a mio parere, se il personale impiegato lavorasse di più e meglio (anche sotto l'aspetto dell'organizzazione); sono sicuro che se il notariato fosse stato affidato alla gestione dello Stato, ci sarebbero stati 20 mila notai (almeno) e tempi di attesa di 3/5 mesi per una compravendita.
  4. Quindi ricapitolando: posso fare tre tentativi di consegna (estensibili a 4 nelle more), ma partecipazioni illimitate, però al massimo cinque tentativi se sforo i tre anni di compiuta pratica, soltanto qualora fosse iscritto dopo l'agosto del 2012 e non avessi superato i 50 anni di vita. Viva l'Italia!, e i provvedimenti di cd. semplificazione
  5. Il Decreto è frutto del Governo Monti (inizialmente trae origine da una delega del 2011, che però non conteneva limiti di validità al tirocinio), come tutto ciò che è avvenuto sotto quel Governo, malignamente penso, che non sia proprio in contrasto con i diktat europei (considerando pure la Direttiva 36/2005); in effetti, da una parte, questo limite è una novità per l'Italia (alla faccia della liberalizzazione all'accesso della professione, a cui doveva porre rimedio il Decreto), dall'altra, mi sembra che questo Decreto realizzi subdolamente quel processo di profondo attacco alle professioni (sponsorizzato dall'élite finanziaria mondiale), facendo venire meno la linfa del rinnovo (ossia, aumentandone le difficoltà per praticanti/tirocinanti) e quindi del futuro stesso delle professioni
  6. Qualche volta può essere lo stesso legislatore che specifica come deve essere interpretata una norma (ad es. ved. il caso dell'art. 2526 u.c.); Comunque, dove l'amministrazione raggiunge il "massimo" dell'interpretazione è in materia fiscale: l'A.E. emette circolari e risoluzioni interpretative e spesso non cambia parere neanche quando sono in contrasto con l'orientamento della Cassazione
  7. .... e soprattuTto non farei troppo affidamernto sul Tar
  8. Come detto, pare che sia stata la solita "pensata" al livello europeo, da qui la difficoltà di calarla con le specifiche di ogni ordinamento; poi se ci affidiamo al nostro legislatore....... quanto a chiarezza, lungimiranza e capacità... siamo messi bene
  9. Sì, ma al di là del'interpretazione (decorrenza ecc.), che ho capito, per il resto, mi sembra che si faccia riferimento a 5 anni, non a cinque concorsi; quindi chi ha iniziato la pratica dopo il marzo 2012 dovrebbe avere tempo fino al marzo 2017 .....
  10. ma non credo che siano "5 concorsi" sono "5 anni" (il che è ancora peggio, considerati i tempi dei concorsi): Il consiglio dell'ordine o collegio presso il quale e' compiuto il tirocinio rilascia il relativo certificato. Il certificato perde efficacia decorsi cinque anni senza che segua il superamento dell'esame di Stato quando previsto. Quando il certificato perde efficacia il competente consiglio territoriale provvede alla cancellazione del soggetto dal registro dei praticanti di cui al comma 2. O leggo male?
  11. Nessun notaio può aver avuto interesse a inserire una norma del genere, dà solo fastidi; a pensar male si fa peccato ..... ma questa volta si sbaglia pure
  12. sì vigenza di 5 anni per la pratica, lo chiede l'Europa, la prossima bomba/tegola del futuro per i praticnti, tanto per cambiare, anche se dovesse essere abolito il limite delle tre consegne
  13. E infatti non esalto la situazione attuale....anzi!
  14. sarebbe ora..., una legge che ai soli fini fiscali prevede la nullità (insanabili), a mio parere è al di fuori di un normale ordinamento giuridico
  15. Certo rispetto ai concorsi del primo decennio del duemila (ma, in effetti anche di quelli che si assegnavano 90 posti !!), le percentuali sono impressionanti (per chi consegna). Ciò significa che la preparazione - sin dai primi concorsi - deve essere già da "competizione", mentre un tempo si poteva formare sul lungo periodo (e sedimentare), anche perché a parte le scuole istituzionali (molto dogmatiche e poco pratiche) e Capozzi, vi era ben poco, anche sotto l'aspetto di riviste e pubblicazioni (compresi i volumi con temi svolti ecc.).