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anton3

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  1. anton3

    provenienza donativa nella vita reale

    Spesso i clienti hanno fretta - pensano a fare l'atto da mesi, poi si sbrigano all'ultimo momento, per qualche scadenza improcrastinabile..... E sono queste le situazioni, con la fretta, in cui il notaio spesso sbaglia. Occorre saper dire di no, educare i clienti sui tempi, anche a costo di perderli, ma state certi che quelli che si perdono sono quelli che ti portano i grattacapi. Spesso, la fretta è anche indice di qualche problema inerente all'atto che non vogliono che tu scopra, oppure vogliono metterti con le "spalle al muro" il giorno stesso dell'atto, nel senso che immaginano che il notaio, a quel punto, ormai, non sappia più dire di no.
  2. anton3

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Credo che la prima volta che ho sentito dire dell'inserimento delle brutte copie nella busta sia stata di un concorso di almeno una decina di anni fa (e la cosa si è ripetuta anche in quello successivo).
  3. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Concorso 1983, mortis causa: Tizio, vedovo con tre figli, decide di istituirli eredi dei suoi beni con queste modalità. Ai primi due, Filano e Martino, in comunione tra loro, il fondo Corneliano del valore di lire ottocento milioni, dotato di caseggiato e pozzo per acque irrigue, con adeguata struttura di pompaggio. Al terzo figlio, Sempronio, il fondo Tuscolano, del valore di lire quaranta milioni, precisando che tale valore, basso nonostante l'estensione, salirà a lire quattrocento milioni se i primi due figli, come egli intende disporre, concederanno servitù di attingimento di acqua e di acquedotto che dovrà, però, passare anche attraverso il fondo del terzo estraneo Mevio. Precisa all'uopo il testatore che sussistono tutte le condizioni per la servitù coattiva. Inoltre, poiché il testatore intende conservare l'unità dell'azienda agraria, vuole che in vita nessuno dei figli possa alienare il fondo o quota di fondo senza offrirlo in prelazione agli altri coeredi. Vuole, infine, che tutti i suoi beni mobili, costituiti da depositi bancari, titoli, ecc., esclusi quelli a corredo dell'azienda, dedotto quanto occorre per soddisfare Mevio in relazione alla servitù, vengano assegnati ai figli in parti uguali, ma con l'obbligo per costoro di impiegarli per l'acquisto di ulteriori fondi ad incremento delle aziende. Il candidato, assumendo il nome del notaio Romolo Romani, con studio in Roma, via Arenula n. 23, al quale Tizio si è rivolto, provveda alla redazione del testamento pubblico, con le modifiche ed integrazioni del caso per l'aderenza a legge, nel presupposto che siano state accettate. Esponga, quindi, i principi giuridici relativi agli istituti utilizzati, con particolare riguardo alla quota di riserva, alla costituzione della servitù per testamento, alla prelazione convenzionale ed ai vincoli di disponibilità sui beni relitti.
  4. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Tempo fa fui, avendo tutte le tracce dei concorsi, indicai il progressivo complicarsi delle tracce, da quelli degli anni Settanta, Ottanta, Novanta ecc. Certamente, condivido, ma ormai sembra, per le commissioni, l'unico sistema per fare selezione
  5. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Sì, pure con le tracce più facili si passava poco e si bocciava lo stesso (solo che all'epoca bastava, al limite, frequentare Capozzi). La "miopia" c'è sempre stata, l'accesso ridotto pure, le lamentale idem. Nulla è cambiato rispetto al passato. Il pericolo , ora, è solo dato dalla globalizzazione. Un numero maggiore di notai non può far che peggiorare le cose (per la media)
  6. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Alfredo87: non dico baggianate, casomai le correggo; era ironia che non pretendo sia capita. Mi ricollegavo ad un precedente post dove mi riferivo generalmente ai collaboratori/dipendenti che sono serpi in seno (alcuni, per carità) che ti fanno i conti in tasca e guardano il livello di vita del notaio, lo vanno a dire in giro ad amici e conoscenti, magari per condividere l'invidia o farti un malocchio comune, indipendentemente dal fatto che facciano o meno il preventivo
  7. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Qui non stiamo discutendo sugli stipendi degli impiegati a confronto con quelli dei notai, ma fra notai di un tempo e notai di oggi. Può darsi pure, come detto tanto tempo fa, che qualcuno fra di noi sostituisca il notaio più ricco del reame e si rechi in studio con l'elicottero, ma può darsi pure che non guadagni quanto si aspetta oppure quanto ha calcolato nello sbirciare i guadagni di amici notai o dominus notai. Ecco, quando si diventerà notai, bisogna stare attenti a non far fare i preventivi ai propri collaboratori, sennò ti fanno i conti in tasca.
  8. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Federico1986, non sono chiacchiere da bar, ma dati della Cassa di qualche anno fa, poco prima del 2017; si parlava di ca 1000 notai su 5000, in sostanza circa il 20% (e non 1 su 4). Nel 2016-17 vi è stato un leggero recupero di fatturato, ma la sostanza è poco cambiata. Dei mille solo un centinaio (appunto) o poco più ha chiesto l'integrazione, perché, come detto, molti erano poco al di sotto della soglia e quindi non hanno avuto interesse a predisporre la domanda. Che vi sia crisi è indubbio e fai bene a rinunciare al notariato, se non animato dallo spirito di Antonio Mattera
  9. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Per Alexander 1981: Non vi è da condividere, il notariato tra il 2008 e il 2013 ha perso oggettivamente molto fatturato, oltre il 40%, dai dati che ho letto. Ne hanno sofferto certamente i nuovi arrivati. D'altro canto, il reddito non si distribuisce, ma si accumula in sempre meno notai. Ho sentito dire che solo il 10-15% dei notai che ne ha diritto chiede l'integrazione. Per Federico 1986: quello che ho detto vale in generale, non mi interessano le sorti o i casi in particolari. E' atteggiamento umano sempre esistito, forse più un tempo fa che oggi, periodo in cui i notai ricchi sono in numero inferiore, ma aumentano quelli straricchi. Le file sono sempre state serrate (un tempo più di oggi, basta vedere il numero dei notai ammessi negli anni novanta e quelli in anni 2010-18), è questo il segreto di giovinezza del notariato (e di lunga vita)
  10. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Non vorrei essere amico o conoscere di chi mi fa i conti in tasca e vede e commenta quello che ho, che faccio, come vivo (manco fossi Rodolfo della Bohéme). Nel futuro dovremo temere i collaboratori/dipendenti, che mentre cercano di essere come noi, intanto, in mancanza, ci osservano, ci invidiano e ci giudicano. Amor di verità mi parla di crhiacchiere da bar: lo dico da tempo che sull'integrazione si fantastica, per averlo visto di persona su amici notai
  11. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Scusatemi, fatemi capire, come è questa storia che l'integrazione sul repertorio da sola vale 3.000 euro al mese .... In base a quali fonti e su quali dati reali ed effettivi si fanno queste affermazioni ?
  12. anton3

    Modifica azione di restituzione

    PD e sinistra 5 stelle l'hanno fatto fuori
  13. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Chi fa questo concorso vuole appartenere alla casta, meno ipocrisie, altrimenti ci si risparmierebbe di farsi un mazzo così per entrarvi e guadagnare poco. Quando si farà parte della casta, la si difenderà, non siete e non siamo diversi. Siamo i notai del futuro non mettiamoci sopra un gradino per giudicare quello che faremo anche noi al loro posto. Sopravvalutate il potere del CNN in materia di concorsi, sanno bene, nelle sfere più alte, che non conviene avere troppi notai e poco preparati. Quanto al rapporto popolazione/notai, l'Italia non sta certo agli ultimi posti. Molte sedi sono completamente inutili e disagiate, in posti dove hanno eliminato i giudici di pace da un bel pezzo, per risparmiare. Occupare tutte le sedi significa condannare i nuovi notai a stare in questi posti per anni. Io preferisco penare ad esso che dopo e se non passo, pazienza, continuo a fare l'avvocato, che comunque è una bella professione.
  14. anton3

    testamento olografo.

    Non ho capito molto dal caso (se il coniuge non può accettare perché dovrebbe avere un quarto ?, rappresentazione testamentaria ai due germani dell'erede coniuge premorto ? ma non sono gli stessi figli del testatore ? ), tuttavia, da quello che ho capito, su legato di usufrutto, intanto, non opera mai la rappresentazione (a parte il fatto, confermo, che il coniuge non può essere rappresentato). Nel caso specifico quindi vale il testamento con piena proprietà a figlia e nipoti (dato che il coniuge usufruttuario non accetta l'eredità), salvo che il figlio pretermesso non riduca le disposizioni testamentarie a suo favore con apposita azione.
  15. anton3

    età partecipanti concorso notarile

    Da tempo che scrivo (basta scorrere vecchie discussioni): "oltre al limite delle tre consegne occorre abolire altri limiti, quali quello dell'età". Sulle tre consegne, qualcosa si è fatto, vediamo adesso sul limite di età
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