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anton3

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  1. anton3

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Walle e anche se fosse ? Mi sembra il normale contrasto di interessi. Di qua vorremmo che facessero centomila notai (purché noi, naturalmente), con tutti i condoni possibili, una volta di là nessuno o al massimo uno, con grande rigore e selezione nell'accesso. Non ho mai visto alcuno di quelli che poi sono diventati notai (e che, da praticanti, si lamentavano un giorno sì e l'altro pure su questo sito), implorare il CNN di aprire i cancelli ...................
  2. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Ricordo che al momento non esistono 12 mila sedi in Italia; le nuove sedi devono essere stabilite dalla revisione della tabella. Né vi saranno 12 mila sedi potenziali perché con la finanziaria dell'anno scorso (se non ricorso male) è stata modificata la relativa norma notarile che ha inserito criteri più stringenti rispetto al mero parametro della popolazione.
  3. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Per provvedimento ministeriale furono aumentati i posti per due concorsi (almeno nel giro di 40 anni): quello del 1993 e quello del 2007, tenendo presente che la commissione aveva già facoltà di aumentare del 12 - 15 %. Però, non vorrei confondere i due piani, e non conosco la qualità delle correzioni dei concorsi 1993 e 2007: il problema e le polemiche nascono, credo, dalle correzioni di cd. "manica larga" e non tanto dal numero di ammessi. Quindi, un conto è ritenere qualche ammesso "fortunato" (a cui è stata "condonata" una irregolarità grave - da nullità), un conto è ritenere "condonati" tutti quello che, all'epoca, superarono anche meritatamente la soglia del 105, anche se poi è stato necessario un provvedimento ministeriale per coloro che risultarono in eccesso. La cosa che mi infastidì molto, sempre all'epoca, fu che, da una parte ci si lamentava dei pochi posti messi in bando o del sottonumero dei notai rispetto a quelli previsti, dall'altra, si gridò allo scandalo quando invece il governo/parlamento decise - una tantum - di accontentare gli aspiranti notai. Non voglio entrare nella polemica condono sì, condono no, - termini che non mi sembrano neanche corretti: non conosco le correzioni e l'unico dato oggettivo anormale che riconosco è la percentuale molto elevata dei promossi rispetto alla media dei concorsi notarili, specie degli anni ante 2010.
  4. anton3

    Nuovo Bando

    Ho osservato nel tempo, leggendo anche discussioni risalenti, che è il destino di tutti i neonotai, col tempo di abbandonare il forum, spesso costretti perché invischiati in polemiche. Est in rebus natura......
  5. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Occorre vedere il numero di consegne in totale, per raffronti; fino alle tre consegne, 1/12 - 1/15 era la normalità (e quindi presumo tutti concorsi molto "seri"); di certo se vi è verificata una situazione unica nel 2016: il massimo dei posti a concorso a fronte del minimo dei compiti consegnati.
  6. anton3

    disposiziome M.C.

    La traccia deve essere rispettata, per non farlo ho pagato duramente anche con soluzioni brillanti: tipo travisamento della traccia, ecc. Non deve essere rispetta solo in caso di evidenti nullità, ma la cosa si "fiuta" perché vi sono diverse alternative. Qualche volta la traccia può non essere rispettata se si tratta di questione dibattute (ad es. in giurisprudenza), e pertanto danno via libera a soluzioni alternative lecite e non arzigogolate. Se poi la questione, ma non mi sembra più di tanto, è diversa nel presente "severissimo" concorso, è un'eccezione. Comunque tutti in notai in attività (90% almeno) sanno benissimo di aver passato il concorso per aver copiato la traccia e per aver fatto elaborati - volutamente o meno - senza infamia e senza lode ovvero con aurea mediocritas
  7. anton3

    Ciao mi presento

    Io penso, invece, che quei notai che hanno fondato una scuola, lo facciano per passione dell'insegnamento, poi certo il lucro è conseguente, ma la "rinuncia" all'attività non è una resa preventiva alla crisi, anzi, secondo me, potrebbero fare i notai a tempio pieno e con buoni risultati economici. E' una scelta, insegnare non è da tutti, poi si potrà discutere e non essere d'accordo, ecc.
  8. anton3

    Il concorso altamente selettivo del 2016

    Pensa però a tutta quella parte di magistratura - compresa Cassazione - che ha ribadito la nullità per la questione della conformità catastale: quella ha fatto molte valutazioni di sfaccettature su aspetti puramente formali
  9. anton3

    Il concorso altamente selettivo del 2016

    Ricordo, sinteticamente, che dopo un po' di correzioni (e inseriti i paletti formali), tutti i membri della commissione sono in grado di valutare la parte formale (pensate ai professori universitari che suggeriscono formule specializzate, oppure ai magistrati che spesso sono chiamati ad interpretare e sindacare atti notarili).
  10. anton3

    Il concorso altamente selettivo del 2016

    Ricordo che la commissione non è formata solo da notai (che sono la minoranza e pure in gran parte in pensione), le decisioni più importanti sul concorso vengono assunte dagli altri componenti, specie il presidente e i professori universitari (e qualche magistrato autorevole). L'immagine negativa per il notariato, come detto, non deriva dal problema "accesso" , perché da decenni, se non da secoli, che si maligna che il sigillo passi di padre in figlio, quindi nulla di nuovo. Anzi, con gli strumenti moderni e informatici, e con i mezzi di locomozioni ben diversi da quelli del 1913, sarebbero sufficienti ca. 2000 notai (a detta di quel 25% che lavoro e guadagna quanto il resto) Il rischio attuale (e futuro) del notariato , come per tutti, è la globalizzazione, e su questa non vi è commissione o condono che tenga. Fra l'altro credo che il male al notariato derivi più da certi comportamenti dei notai che da c d. eventuali "condonati" che magari possono "redimersi" sul campo. Quando al numero chiuso in medicina, ora si sono accorti che mancano i medici di base .................. La politica non sa proprio guardare al futuro (e neanche al presente) e non sa organizzare e prevedere. E questo vale anche per qualche modifica recente alla legge notarile
  11. anton3

    Il concorso altamente selettivo del 2016

    Non so se abbia già precisato questa variazione, ma la legge dei 12 mila notai, non esiste più in tali dimensioni, per le recenti modifiche apportatevi. Fra l'altro l'orgia liberalizzatrice (pseudo, populista e subdola) dei precedenti governi si è momentaneamente placata, e quindi non ci saranno impulsi a bandire concorsoni con tanti posti. Prevedo che il numero delle sedi, al massimo, si assesterà sui 5.500 (per il momento, salvo non riprenda la foga pro potentati economici).
  12. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Possono esservi scontri e discussioni, anche duri, ma non si possono insultare le persone, con citazioni di film fantozziani, soprattutto da chi si ascrive alla categoria dei notai, i quali al di là di presunte ingiustizie o condoni, devono sempre mantenere un certo ritegno e comportamento, a tutela del decoro della categoria.
  13. anton3

    Condono notarile vs Vero concorso

    Ricollegandomi a quanto detto da Pinturicchio, rinvio alle analisi storiche concorsuale da me fatte nel tempo, quando ricordavo che solo da metà anni Novanta si dava copia del proprio elaborato (prima era negato), poi si è cominciato a dare anche quello dei vincitori (massimo tre), poi sono venute le motivazioni sintetiche, ecc. N.A. "non ammesso", non era motivata l'esclusione e il voto (specie l'insufficienza ossia sotto al 105) valeva motivazione. Quanto ai ricorsi TAR, vincere in passato era impossibile, da una ventina d'anni qualche speranza c'è, pensiamo, ad es. e se non ricordo male, a 10 persone che vinsero al TAR l'ammissione agli orali nel concorso svolto nel 2009. Tempi che cambiano: un tempo, nulla si sapeva e nulla trapelava (se non voci di corridoio o mitologiche), vero regime bulgaro, avevi voglia a lamentarti.....
  14. anton3

    Concorso notarile e dottorato di ricerca

    Ma lo scemo del villaggio non necessariamente vince il concorso e se lo vince tanto scemo non è. Eppoi proprio perché scemo non soffre. Comunque, se vinceremo, meno saremo e meglio staremo e se non ci faranno più stare è stata comunque una bella avventura, vissuta in pochi (per chi ci riesce); se poi credete che l'essere in 12 mila salvi il notariato (a parte che le ultime modifiche - legge bilancio 2018 - hanno corretto l'art. 4 L.N. nel senso che occorre ora tener conto della variazione statistica tendenziale del numero e della tipologia di atti ricevuti e ciò comporta che a 12 mila non si arriverà mai, neanche in astratto), è una pia illusione: se decideranno di eliminare i notai, è indipendentemente dal loro numero (infatti in UE è stata presentata una proposta di direttiva che elimina le competenze del notariato in materia societaria..., mica di aumentare il numero; la tendenza è quella: progressiva eliminazione di competenza, a favore di "amici" economici potenti, fino alla inutilità del notaio).
  15. anton3

    Concorso notarile e dottorato di ricerca

    Perché parlate di terrorismo psicologico ? la scelta, la si deve fare per passione, senza pensare al guadagno, quel che sarà, cento, mille, un milione. Così si punta diritti alla meta, come un Ulisse con le orecchie tappate (e legato) resistente alle Sirene. Diversamente (avere un mero scopo veniale), gli "altri" hanno tutto il diritto di difendere le loro tasche, e a far fuori, sin d'ora, i (futuri) concorrenti con discorsi apocalittici, veri o presunti. Voi fareste la stessa cosa, e infatti non si vede alcun notaio che viene qui ad incoraggiare prefigurando lauti guadagni
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