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  1. 2 points
    Non ho contestato l’affermazione che in presenza di soli legati si aprisse la successione legittima, ma una cosa molto più sottile, cioè avere usato il termine “concorso”. Comunque, parentesi chiusa. Ognuno rimanga delle proprie idee e in bocca al lupo a tutti!
  2. 2 points
    Nell'ipotesi di testamento di soli legati manca una vocazione testamentaria a titolo universale, ragion per cui di avrà vocatio ab intestato. La successione é, perciò, regolamentata pro parte dal testamento e pro parte dalla legge. Anche questa é un'ipotesi di concorso di fonti nella regolamentazione successoria. Che poi, secondo i piú, l'art. 457, II comma, c.c. si riferisca alla sola delazione a titolo universale non si discute. Ma la dottrina non limita le ipotesi di concorso solo alla fattispecie di diversità di titoli nella delazione a titolo universale.
  3. 1 point
    Per la storia: un concorso di soli legati (anzi, un solo legato) uscì nel 1991 e nella parte teorica, di enucleare tutte le possibili ipotesi di concorso fra successione legittima, testamentaria e necessaria. Come insegna Mengoni, è possibile il concorso della successione legittima con quella testamentaria a titolo particolare quando il testatore abbia disposto di tutti o parte dei suoi beni a titolo di legato, senza nominare erede (cita Cass. n. 543/1970). Attenzione a scrivere cose contro il sapere comune (spesso quello che hanno i membri della Commisione, partic. magistrati e notai), si è bocciati senza appello, altro che BBBB.
  4. 1 point
    mi stai mettendo paurissima. sul serio. cosa mi fai? te lo ho detto tromba... donne, uomini.... quel che ti pare
  5. 1 point
  6. 1 point
    In via ufficiosa, vi comunico l'iniziativa di un gruppo di simpatici amici: su mia segnalazione, alcuni volenterosi candidati hanno raccolto in un libro tutte le chicche "antigiuridiche" del condono 2016: dalle nullità alle "bestiemme" di parte teorica, ai gravi errori di diritto, agli strafalcioni motivazionali. ... non manca proprio nulla!!! Il libro è intitolato "Manuale del condono notarile 2016": esso può essere acquistato presso i piccoli gazebo che in questi giorni verranno installati nelle vicinanze delle scuole notarili, pubbliche e private. Il prezzo è irrisorio: euro 5 ... ... .... e sarà devoluto integralmente in beneficenza. Ovviamente, gli elaborati verranno pubblicati in forma anonima e saranno trascritti al pc, in modo da evitare che i condonati possano essere riconosciuti da terzi. Solo in caso di contestazioni e azioni giudiziarie, verranno esibiti - a seconda dei casi, sul sito internet www.condononotarile2016.it (in attivazione) o nelle competenti sedi giudiziali - gli "originali" (scannerizzati con gli identificativi del condonato), in modo da poter confermare la veridicità di quanto riportato nel testo. L'iniziativa è volta anche a sensibilizzare le future commissioni concorsuali: ci auguriamo che nei prossimi concorsi possano essere evitati simili errori di valutazione. Intanto facciamo il nostro in bocca al lupo alla commissione del concorso in essere, che - a quanto pare - sta procedendo con "il pugno di ferro in un guanto di velluto". Che possano esserci in futuro solo "veri notai" il vostro Porcus
  7. 1 point
    hai del gran tempo da perdere, si nota che lavori poco/ nulla, il che e'assai significativo.
  8. 1 point
    Attendo la data di uscita del libro....
  9. 1 point
    Clio, guarda che quello che ti ha scritto è corretto…
  10. 1 point
    In via ufficiosa, vi comunico l'iniziativa di un gruppo di simpatici amici: su mia segnalazione, alcuni volenterosi candidati hanno raccolto in un libro tutte le chicche "antigiuridiche" del condono 2016: dalle nullità alle "bestiemme" di parte teorica, ai gravi errori di diritto, agli strafalcioni motivazionali. ... non manca proprio nulla!!! Il libro è intitolato "Manuale del condono notarile 2016": esso può essere acquistato presso i piccoli gazebo che in questi giorni verranno installati nelle vicinanze delle scuole notarili, pubbliche e private. Il prezzo è irrisorio: euro 5 ... ... .... e sarà devoluto integralmente in beneficenza. Ovviamente, gli elaborati verranno pubblicati in forma anonima e saranno trascritti al pc, in modo da evitare che i condonati possano essere riconosciuti da terzi. Solo in caso di contestazioni e azioni giudiziarie, verranno esibiti - a seconda dei casi, sul sito internet www.condononotarile2016.it (in attivazione) o nelle competenti sedi giudiziali - gli "originali" (scannerizzati con gli identificativi del condonato), in modo da poter confermare la veridicità di quanto riportato nel testo. L'iniziativa è volta anche a sensibilizzare le future commissioni concorsuali: ci auguriamo che nei prossimi concorsi possano essere evitati simili errori di valutazione. Intanto facciamo il nostro in bocca al lupo alla commissione del concorso in essere, che - a quanto pare - sta procedendo con "il pugno di ferro in un guanto di velluto". Che possano esserci in futuro solo "veri notai" il vostro Porcus
  11. 1 point
    Io penso che la crisi i notaio indubbiamente l hanno subita. Ma passare da 80 a 40 dipendenti secondo me significa una sola cosa: prima con il notariato si diventava sceicchi, adesso si vive molto più che dignitosamente. Poi se vogliamo fingere che i neonotai (quasi tutti senza dipendenti o al.max 1/2) non arrivano a fine mese...fingiamo pure... Non è più un paradiso...ma se ci si impegna si vive bene e soprattutto non da dipendenti, ma da datori di lavoro...
  12. 1 point
    Molti vivono in una realtà che non c'è più e la cosa comica è che ci credono pure, vuoi diventare ricco non fare il notaio.
  13. 1 point
  14. 1 point
    Esatto. Qui si pensa sempre a festeggiare! Questi praticanti pensino piuttosto a stare inginocchiati sui ceci e a riflettere sulle BBB ricevute alle scuole!
  15. 1 point
    Cara Chiara, benvenuta! Sono a mia volta in procinto di addottorarmi e posso assicurarti che sono due percorsi perfettamente compatibili. Da borsista godresti anche di una certa tranquillità economica e della possibilità di finanziarti autonomamente le (ahinoi salatissime) scuole notarili. Per quanto il percorso dottorale possa essere impegnativo (soprattutto nei periodi all'estero e nella stesura finale della tesi), raramente è richiesta la presenza "fisica" in dipartimento per più di due/tre giorni a settimana. Posso biasimare solo me stesso se non ho saputo gestire bene i tempi di studio! Ti raccomanderei, però, di presentare domande per corsi dottorali attinenti alle materie oggetto di concorso (ottima l'idea di commerciale). Personalmente provengo dal diritto costituzionale comparato e non potevo dedicarmi a materia più distante dal concorso! Per quanto possa amare la comparazione giuridica, avrei preferito raggiungere lo stesso livello di approfondimento monografico in tematiche spendibili a livello concorsuale. Col senno di poi lo rimpiango. In ogni caso, la ricerca scientifica è una fondamentale palestra per l'approfondimento critico del diritto, che ti insegnerà tanto a ragionare quanto a scrivere. Stai serena e traccia da te il tuo percorso, ricordando sempre che non è mai tempo perso, ma... Diritto all'approfondimento! Resto a tua disposizione per qualsiasi dubbio. Triplici in bocca al lupo carpiati con avvitamento!!! 🐺🐺🐺
  16. 1 point
    Non penso sia l'unico ad esserci riuscito... Un buon 50% dei candidati ha fatto o sta facendo il dottorato...quindi serena, le cose si possono combinare E poi, perché più giovane? Non è l unico 90 (se fossi grillino direi che i mezzi di comunicazione pompano le notizie a loro piacimento 😂)
  17. 1 point
  18. 1 point
    Impara bene la clausola sul "condono 2016"
  19. 1 point
    Avete dimenticato che la migliore scuola è la strada!
  20. 1 point
    Altro condono (600 posti)???? no no, rosiconi: mi sono informato. Dopo l'esperienza nefasta del 2016, si torna a sudare per diventare notai.... Non si regala più niente!!!!!!
  21. 1 point
    Se ti riferisci ai compiti del condono 2016, é normale: sono tutte fetecchie, perché quello non era il concorso notarile
  22. 1 point
    Il motivo per cui la percentuale dei promossi é 1 su 12 è palese: i termini del condono sono chiusi (quei 150 cui ti riferivi non sono condonati???); ora si fa una selezione seria. Si promuove solo chi raggiunge la sufficienza, a prescindere dai posti a bando. Credo che saranno ritenuti degni al max 150 candidati... non più. Comunque ti apprezzo, perché hai ammesso che nel 2016 si é vinto facile. Per me tu, a differenza di altri, non sei affatto un rosicone ... anzi Ora si gioca al concorso notarile.
  23. 1 point
    Ignorante, é nel senso che non si condona più niente .... Stavolta molti, sulla scia del Condono 2016, hanno consegnato lo stesso, pur consapevoli degli errori compiuti. Questo spiega perché si boccia tanto. Evidentemente si sperava in altri regali che sinora non ci sono stati, né ci saranno nel prosieguo. Con gli errori non si consegna, imbecilli (perché tali siete, avendolo fatto) ... Quella che é stata un'eccezione nella storia dell'accesso alla professione (Condono 2016) non é la regola: l'alta selettività é tornata ad essere il fiore all'occhiello del Notariato. In ultimo, cogliendo l'occasione, voglio fare i miei complimenti a rafoku87, che é stato l'unico condonato a distinguersi per la modestia: é stao l'unico ad aver detto i miei compiti non sono perfetti, ci sono degli errori, ma mi hanno fatto passare lo stesso. Bravo!
  24. 0 points
    Dopo questo capisco le parole di “veri notai” e “londonj”
  25. 0 points
    Le feste, presso R.R., sono state organizzate, credo, ma solo dopo aver passato/vinto il concorso.... Diversamente, forse, non vi è spirito per festeggiare....
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