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Showing most liked content since 17/11/2017 in Risposte

  1. 2 points
    Infatti. Ma a quanto pare non trapela nulla o quasi. Anche se, ormai, siamo in dirittura d'arrivo quindi si fa prima ad aspettare. Cmq Mortis Causa (per rispondere a quel commissario meravigliato) non è affatto la traccia più semplice. Lo è, in parte, dal punto di vista redazionale ma statisticamente è l'atto più bocciabile perchè basta sbagliare una disposizione per essere fuori. In Mortis Causa ci sono almeno 10 problemi diversi e non sempre sia ha piena conoscenza di tutto. E anche la motivazione è spesso lunga e articolata. Nelle altre materie, se si conosce il macro argomento, si ha più possibilità di restare a galla. Poi, a mio parere, sono tutte e tre delle prove difficili, solo che i commissari di 60/70 anni si sono dimenticati di cosa significa sostenere un concorso e non si rendono nemmeno conto che ai loro tempi l'accesso alla professione era comunque oggettivamente più umano.
  2. 2 points
    Ho letto la vostra discussione. Premesso: - che se leggono tutti e 3 gli elaborati (come pare) il dip non può rappresentare da solo motivo di bocciatura, anche se certamente era una questione centrale; - che persone che soffrono più di un anno per l'attesa di un risultato meritano di essere selezionate nel complesso, non semplicemente sulla singola questione, anche perche' non credo che i testamenti pubblici con stranieri si ricevano tutti i giorni negli studi. Detto questo, ragionando in modo tranquillo al di là del concorso la soluzione può essere una sola. Se la Ue emanasse un regolamento che imponesse ai ristoratori di conservare il pesce ad una determinata temperatura, chi si sognerebbe di applicarlo solo ai ristoratori italiani e non anche a quelli egiziani o cinesi residenti in Italia? I regolamenti hanno forza di legge su tutto il territorio dell'Unione e nei confronti di chiunque. Il dip e il regolamento sono due norme, che individuano entrambe un criterio di collegamento per la legge applicabile. Il regolamento prevale, in quanto fonte gerarchica superiore (tra legge italiana e quella europea prevale quest'ultima) e in quanto norma di legge successiva nel tempo. Di conseguenza, la professio iuris non era necessaria in atto e in motivazione o p.t era sufficiente dire che il dip sulle successioni è una norma implicitamente abrogata. Speriamo selezionino guardando al complesso, non era certo un concorso semplice e questa obiettivamente è stata una vera "bomba", lanciata il terzo giorno sui candidati. In bocca al lupo a tutti!
  3. 2 points
    Le voci sono orchestrate dalle scuole che vogliono fare tanti iscritti, penso che al Ministero decideranno la data dopo le feste natalizie, non prima.
  4. 1 point
    A marzo faremo 1 scritto in meno..... Scherzo naturalmente....rido x non piangere!
  5. 1 point
    Ragazzi, non diciamo cazzate su!! Con un colpo di spugna veloce veloce si toglie il societario? Ma va!
  6. 1 point
    Ma perché, gli atti notarili di fusione e scissione (fra l'altro molto complessi e rari) sono atti di natura fiscale?
  7. 1 point
    Fai bene a farti una opinione tua; di conseguenza, motivando ed essendo più prudente, ai concorsi puoi sposare tesi più restrittive. Però devi conoscere le altre tesi (soprattutto se con il conforto della dottrina o giurisprudenza), il rischio può essere sempre che nel fare la soluzione più prudente (sapendo però che l'altra, più rischiosa, è diretta e accettata da parte della dottrina) a volte, può capitare o di complicarsi la vita o di andare fuori tema, oppure di ricevere un voto più basso.
  8. 1 point
    buon lavoro e ricordati di andare a votare... sss
  9. 1 point
    è vero che esiste qualche voce timidamente discorde rispetto alla possibilità di escludere la trasmissione del diritto di accettare, ma nettamente prevalente è la tesi positiva... la questione è esaustivamente trattata in ieva (allego la pagina che ci interessa) e come vedi non ha particolare incidenza con la tematica della diseredazione.... sss IEVA ED ESCLUSIONE DELLA TRASMISSIONE.pdf
  10. 1 point
    Allora mi correggo: il 1608ottesimo, se lo sono persi nelle more della pubblicazione (e purtroppo gli è andata male...) "A breve" ... nel senso che fra qualche mese si sapranno i risultati e costoro (366) che adesso sono ignari -e magari sofferenti - potranno esultare/brindare (nulla di criptico, non so altro, prevedo, immagino)
  11. 1 point
    Non capisco lo sfasamento di un candidato tra Viggiani ed il Ministero
  12. 1 point
    Sono stati corretti 1369 elaborati. Sono stati valutati idonei 366 candidati.Nell'ultimo periodo (un mese): 161 corretti, 41 promossi.Percentuale promozione dell’ultimo periodo: 25,46%.Percentuale promozione complessiva: 26,73%.Proiezione su 1608 candidati: 429 promossi.Finora corretto il 85,13% dei candidati.Manca la correzione di 239 candidati. Riporto quanto scritto da Viggiani sul forum della scuola
  13. 1 point
  14. 1 point
    Sì, concordo con Oxford: M.C. è subdola, perché vi sono 8/10 paletti, assomiglia ad uno slalom, si può inforcarne uno ed essere subito fuori, oppure sbagliarne alcuni ed arrivare poi "lunghi" (e quindi uscire fuori di pista) , oppure fare un po' male dappertutto ed arrivare, sommando gli errori, con tempo scarso (e quindi fuori punteggio o graduatoria).
  15. 1 point
    Walle lo so che è la “tesi okkei” quella ufficialmente sostenuta ma ancora oggi non la condivido. Le norme di diritto internazionale si contraddistinguono per la loro neutralità e l’interpretazione “Europa über alles“ non è neutrale neanche un po’. Questa interpretazione comporta problemi di conflitto tra normative sia con riferimento agli immobili (come l’immobile a New York del concorso, ma lo stesso si potrebbe dire per gli immobili in Inghilterra, in Danimarca ed in altri paesi) sia con riferimento alle persone (eventuali seconde mogli residenti nei paesi musulmani con tutto il caos che deriva dalla contrapposizione del limite dell’ordine pubblico interno con la libertà di religione). La “non tesi”, invece, introdurrebbe un doppio binario, facilitando le successioni dei cittadini degli Stati firmatari e preservando il carattere di neutralità nei confronti dei cittadini degli Stati non firmatari. Detto ciò, la soluzione concorsuale -secondo la “tesi okkei” - per quanto riguarda l’immobile era rilevare il conflitto tra la normativa comunitaria e quella statunitense.
  16. 1 point
    Ragazzi buonasera, qui a Napoli e anche altrove per quanto ho sentito oggi si sta spargendo la voce che il prossimo concorso sarà intorno alla fine del mese di marzo prossimo. Ciò comporterà che nessuno dei vincitori del 2016 (di cui si attendono ancora i risultati) avrà ancora fatto la prova orale, pertanto sembra sempre di più un'operazione studiata a tavolino per far si che gran parte dei posti messi a bando (300) vengano assorbiti da una eventuale quanto mai prevedibile doppia consegna dei vincitori (che presumibilmente saranno circa 430/450), i quali in buona parte avranno la data degli orali a molti mesi di distanza dal concorso 2017, e quindi non avranno alcun problema a "perdere" qualche giorno per il concorso. Ciò detto continuiamo pure a dormire serenamente mentre veniamo fatti fuori da giochi matematici fatti a tavolino. Miraccomando che nessuno si inalberi o che provi a protestare. Tutti in riga e zitti come le pecore, come sempre.
  17. 1 point
    L ho trovato sul sito giuffre'. Prospetta soluzioni concorso 2016. Fa riferimento professio. Quindi sembra effettuare scelta d i p
  18. 1 point
    Non faranno la strage sul 218; come detto, eventualmente, potranno opporre anche questa motivazione, quando dovranno bocciare, ma per altri più gravi motivi. Chi ha fatto un buon compito in M.C. applicando il 218 non sarà bocciato ( fra l'altro, anche chi ha applicato il regolamento, magari può aver fatto una professio iuris "confermativa"), possono semmai abbassare un poco il voto. In ogni caso, perché mai uno dovrebbe essere bocciato se nella parte pratica ha fatto la professio iuris; al limite ha scritto una cosa inutile (che conferma la legge e che non va "contro" la legge), ma non una nullità, o no?
  19. 1 point
    Comunque, per quello che ho sentito dire (sono voci, ovviamente) pare che la commissione non abbia messo paletti e stia procedendo ad una valutazione globale, stile concorso nov. 2012 (dove non c'era LA soluzione, come abbiamo visto tutti)
  20. 1 point
    Molti sperano che sia paletto, a quanto pare!
  21. 1 point
  22. 1 point
    La soluzione era il Regolamento, però tollereranno anche l'altra soluzione (quindi non bocciano per solo questo motivo), purché sia dia una motivazione, ad es. tipo quella di Andream. Il Regolamento è legge in Italia, e valida quindi anche per gli stranieri residenti; tuttavia, questa legge non risolve eventuali conflitti che si possono creare fra gli eredi (con Stato non membro ), perché ognuno potrebbe far valere la propria normativa, chi di cittadinanza (Usa) chi di residenza (Italia); forse, a tal fine, si poteva fare anche una scelta espressa confermativa del Regolamento per tagliare la testa al toro, come si dice (per l'Italia, quindi si confermava la legge, per gli Usa questa scelta confermativa appariva come una professo iuris)
  23. 1 point
    Ragazzi ma scherziamo, o è zuppa (Regolamento senza dire nulla) o Pan Bagnato (DIP e professio). Mi pregio peraltro solo far notare che il DIP Italiano in materia si disapplica a favore della più forte fonte Regolamentare UE...non lo dico io ma la gerarchia delle fonti...e che come detto dallo stesso Regolamento, la fonte comunitaria si applica anche quando la legge applicabile non è di un paese comunitario, quindi anche agli extracomunitari...
  24. 1 point
    Che io sappia, anche per la datio si può escludere la prelazione agraria, perché manca la fungibilità della prestazione. In sostanza si dice che se il legislatore ha espressamente escluso la prelazione per la permuta per via del corrispettivo infungibile, la medesima cosa dovrebbe valere per la datio, dove il trasferimento del fondo è effettuato al fine di estinguere una obbligazione, cosa che il prelazionario non potrebbe assicurare. Salvo, in ogni caso, un utilizzo elusivo della datio (parti si accordano per far sorgere una obbligazione e poi l'adempiono non in denaro ma con il trasferimento del fondo, al fine di escludere la prelazione dell'affittuario del fondo)
  25. 1 point
    Risposta: 1) art. 747, II co., c.p.c.: autorizzazione del Tribunale delle successioni previo parere del giudice tutelare (sul punto si è espressa così in passato la Cass a sez un); 2) art. 320 c.c. o art. 375 c.c., a seconda che il minore sia sottoposto a responsabilità genitoriale o a tutela. Tieni conto, però, che, a meno che non si sia in presenza di beni mobili o di liquidazione concoesuale, quasi mai la fase ereditaria può dirsi chiusa!
  26. 1 point
    Ma si, è una cazzata di dimensioni epiche, tutt’al più il problema potrebbe porsi per il caso in cui dopo il patto di famiglia sopraggiunga un nuovo coniuge a seguito di divorzio e nuovo matrimonio : in tal caso il coniuge divorziato dovrà restituire quanto ricevuto al nuovo coniuge, ma ciò da luogo ad un mero diritto di credito, escluso ogni effetto reale
  27. 1 point
    Ma una moderazione per tutti gli OT non c'è su questo forum??
  28. 1 point
    no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui no soluzioni qui Grazie
  29. 1 point
    Però il contadino rompino potrebbe eccepirti che lui, con quella cubatura, aveva intenzione di farsi un bel deposito per gli attrezzi (zappa, trattore etc...) funzionalmente collegato alla sua attività e che non potrà più fare nemmeno nel caso di successiva rivendita della piena proprietà del terreno....A parte gli scherzi cmq, se come dice Gazzoni se non sbaglio, alla luce del 2443 co 2 bis, si tratta di un diritto reale sui generis, qualche dubbio me lo porrei!!!
  30. 1 point
    secondo me il credito non è cedibile perchè, legale o convenzionale, è legato allo stato di bisogno di un soggetto, l' alimentando, le cui esigenze possono mutare nel tempo facendo variare lo stato di bisogno E QUINDI ANCHE L' ENTITà E QUANTITà DELLA PRESTAZIONE. (Un pò similmente al discorso che si fa quando si parla della incedibilità del diritto di abitazione). Inoltre si è affermato che oltre lo stato di bisogno, altro requisito sarebbe quello della mancanza di capacità lavorativa in capo a tale soggetto. Mi sembra strano ammetterne una cedibilità a meno che la disposizione, seppur in modo errato convenzionalmente qualificata come alimentare, in realtà sia una rendita, svincolata da tali parametri.
  31. 1 point
    Ragazzi vi pongo questo problema Realmente sottopostomi al fine di avere visione di altri punti di vista. Tizio con testamento olografo istituiva eredi sua moglie ed i suoi tre nipoti (non legittimari - figli di una sorella della moglie) attribuendo alla moglie l' usufrutto universale su tutti i beni ed ai tre nipoti la nuda proprietà sui medesimi in parti uguali tra loro. La moglie CAIA, 82enne, si reca da me per vedere tutelate le proprie ragioni di legittimaria ed io ho ritenuto in tal caso applicabile il rimedio di cui all' art. 550 secondo comma, il quale estende la tutela della cautela sociniana anche nel caso in cui il testatore abbia disposto di una nuda proprietà di una parte eccedente la disponibile. I miei dubbi sono i seguenti: - posto che per la piu' recente Giurisprudenza l' attribuzione di usufrutto universale attribuisce la qualità di legatario, tale orientamento deve ritenersi applicabile nel caso di attribuzione dell' usufrutto non qualificata (es: attribuisco l' usufrutto su tutti i miei beni a mia moglie) o anche nel caso in cui l' attribuzione sia qualificata (Ti istituisco erede e ti attribuisco l' usufrutto su tutto il mio patrimonio); - conseguentemente, qualora l' usufruttuario sia espressamente qualificato erede nel testamento e si ritenga di non doverlo qualificare legatario, deve ritenersi ugualmente ammissibile l' applicazione della tutela dell' art. 550 c.c. in favore di tale soggetto???Io ho ritenuto di si per i seguenti motivi: 1) la norma di cui all' art. 550 c.c non postula assolutamente la qualifica di legatario di tale soggetto, facendo solo menzione di tale qualità nel primo comma; 2) la cautela sociniana, nell' ipotesi del secondo comma del 550 c.c., assume pieni significati proprio quando l' usufruttuario è erede in quanto se fosse legatario egli ben potrebbe rinunciare al legato ed agire in riduzione chiedendo l' intera legittima in piena proprietà. Viceversa, se istituito erede egli non potrebbe rinunciare all' eredità ed agire in riduzione per chiedere l' intera legittima in piena proprietà: pertanto l' unico rimedio che gli rimane per ottenere la legittima in piena proprietà è la sola cautela sociniana Cosa ne pensate?????
  32. 1 point
    Il secondo comma del 550 c.c. fa proprio riferimento a tale fattispecie nella quale, così come nel primo comma, si prescinde dalla quantificazione della lesione, basandosi la cautela non già sulla effettiva lesione, ma sull' INCERTEZZA del valore delle attribuzione...almeno io così interpreto la norma, poi spero di non sbagliarmi!!
  33. 1 point
    Se il testatore scrive: "Istituisco eredi mia moglie ed i miei tre nipoti a, b, e c e attribuisco a mia moglie l' usufrutto universale su tutti i miei beni presenti e futuri ed ai miei tre nipoti la nuda prop. sui medesimi" dove lo vedi il legato in sost di legittima????La volontà di privare la moglie della legittima mi pare assolutamente incompatibile con una espressa istituzione di erede!!!!Legato in conto non può essere perchè se cosi fosse avrebbe l' usufrutto a titolo di legato ma poi non si capirebbe cosa le spetterebbe quale erede, spettando la nuda proprietà di tutti i beni dell' asse ereditario ai nipoti....Mi pare più un 734 senza pred. di quote!!Cmq grazie è sempre bello avere più punti di vista, sopratutto se riflessivi come il tuo )))
  34. 1 point
    il mio dubbio atroce è sia questo, sia il fatto che anche i NUDI PROPRIETARI SONO ISTITUITI EREDI e quindi il rapporto è erede - erede e non erede - legatario (come l' altra dottrina secondo me non condivisibile postula). Tale dubbio è stato ancor più alimentato dal fatto che non ho trovato neanche un Notaio disposto ad untenticarmi la scrittura privata di abbandono o ancora meglio a ricevere un apposito atto contenente la stessa....così l' ho notificata a mezzo ufficiale giudiziario e per registrarla all' agenzia dell'entrate è stato un calvario. Di trascrizione ovviamente il conservatore non ne vuole sapere!!!!
  35. 0 points
    essendo uscito magistratura x gennaio, i nostri scritti saranno a marzo? conferme da qlc scuola? grazie
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