Gianfranco Re, uno che di Notariato se ne intende: TEMPO DI TRACCE
#16
Inviato il dì 10 febbraio 2012 alle ore 10:01
#17
Inviato il dì 10 febbraio 2012 alle ore 10:30
Grazie, ti stimo molto.
#18
Inviato il dì 10 febbraio 2012 alle ore 13:55
Si auspica:
- un concorso notarile più umano.
- tracce di concorso aderenti alla realtà pratica della professione di notaio.
- tempi di correzione più celeri.
- non accavallamento dei concorsi.
-eliminazione del limite delle tre consegne.
- contratto di lavoro con retribuzione adeguata per i praticanti notai che collaborano negli studi notarili
affinchè possano - medio tempore - sposarsi e formare una famiglia, accanto all'impegno professionale.
- professionalità, moralità e legalità nell'attività professionale e nella vita.
Cordiali saluti.
#19
Inviato il dì 18 febbraio 2012 alle ore 16:07
#20
Inviato il dì 21 febbraio 2012 alle ore 14:01

POPOLARE
SCRIPTA MANENT
Gli scritti sono andati, ed a mio parere non sono andati male. Sono state per lo più rispettate le indicazioni virtuose della mia memoria Tempo di Tracce (virtuose non perché suggerite da me, ma perché apprezzate e condivise da notai e candidati).
Si sono frequentate aree classiche del diritto e del notariato (chi sostiene che non sono argomenti notarili la transazione e la revocatoria non ha mai messo piede nello studio di un notaio), gli argomenti delle parti teoriche sono stati predeterminati e non lasciati ad libitum.
Solo il mortis causa parecchio accanito ed involuto, evidentemente allo scopo di far selezione.
Adesso, due imperativi.
Primo: sopprimere il limite delle tre consegne. Esso, più che mai ora, suona beffa a chi, avendo sudato una preparazione seria, l’ha onorata sino in fondo, senza speculare sulla cabala dei numeri dei prossimi concorsi, ed ha coraggiosamente consegnato. E’ inoltre, a mio parere, principio di sospetta incostituzionalità.
Secondo: dare un seguito ed un contenuto all’impegno assunto dal legislatore con l’art. 12 del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1, di espletare cioè entro quest’anno le procedure dei concorsi a 200, 200 e 150 posti di notaio indetti rispettivamente nel 2009, 2010 e 2011.
Il primo messaggio da inviare a chi si appresta ad esercitare una pubblica funzione è convincerlo che la eserciterà in nome di uno stato serio e non della repubblica di Pulcinella.
Gianfranco Re
D.A.N. - since 2001 romoloromani.it Administrator
#21
Inviato il dì 21 febbraio 2012 alle ore 14:15
...El amor se filtra como el agua desando humedad para siempre...
#22
Inviato il dì 21 febbraio 2012 alle ore 14:18

Poscia vid’io mille visi cagnazzi fatti per freddo; onde mi vien riprezzo,e verrà sempre, de’ gelati guazzi.E mentre ch’andavamo inver’ lo mezzo al quale ogne gravezza si rauna, e io tremava ne l’etterno rezzo; se voler fu o destino o Fortuna,non so; ma, passeggiando tra le teste, forte percossi ’l piè nel viso ad una. Piangendo mi sgridò: "Perché mi peste? se tu non vieni a crescer la vendetta di Montaperti, perché mi moleste?".
Seraphis
#23
Inviato il dì 21 febbraio 2012 alle ore 14:42
Messaggio modificato da lct il il dì 21 febbraio 2012 alle ore 14:42
#24
Inviato il dì 23 febbraio 2012 alle ore 16:20
Agli ultimi scritti il dato ufficiale (è riportato dalla rivista Mondo Giudiziario) è di 1.337 consegnanti.
E' un record. Mai negli ultimi concorsi, almeno gli ultimi 10/15, hanno consegnato così pochi candidati.
Le domande che sorgono spontanee sono alcune.
"Ci sono 200 posti da assegnare. Cosa succederà? Verranno assegnati tutti i 200 posti o meno?
" "Potrà questo basso numero di consegnanti condizionare in qualche modo la Commissione esaminatrice nel fissare i paletti necessari per ottenere la promozione?"
"Potrà questo numero basso di consegnanti condizionare la Commissione, una volta fissati i paletti della promozione, anche nello svolgimento effettivo della correzione, ad esempio inducendo a promuovere chi ha svolto temi nè particolarmente meritevoli ma nemmeno particolarmente mal fatti, che in presenza di un alto numero di consegnanti ordinariamente sarebbero probabilmente bocciati, ma che, data l'esiguità dei consegnanti, potrebbero essere ammessi?
"Potrà condizionare in qualche modo la Commissione esaminatrice la presenza (vedremo come verrà convertito in legge) dell'art. 12 del decreto liberalizzazioni, che sembra non dico "imporre", ma quantomeno "raccomandare" un certo numero di nuovi notai? Non si dimentichi infatti che il concorso di cui sono state appena svolte le prove fa parte del primo "blocco apportatore" di nuovi notai, quello da 550, costituito dai tre concorsi in fase di svolgimento.
Io mi sono posto queste domande, anche spinto dal pensiero che se venissero assegnati tutti i 200 posti, ciò significherebbe promuovere il 15% dei consegnanti. Una percentuale di promossi che sarebbe molto alta rispetto a quella media degli ultimi concorsi.
Cosa ne pensate?
Mi piacerebbe anche sapere cosa ne pensa il Notaio Re, persona di sensibilità e grande buon senso, il cui giudizio tengo sempre in grande considerazione, anche sulla scorta delle parole da lui dette nella lettera Tempo di tracce: "è un errore – e grave, anche in termini politici – non esaurirlo" (il numero di posti messi a disposizione - ndr).
Queste parole hanno una validità in ogni caso, a prescindere dal numero di consegnanti rispetto al numero dei posti messi a concorso?
Io mi auguro di sì.
Grazie a tutti!
Messaggio modificato da ALTRO70 il il dì 05 marzo 2012 alle ore 15:18
Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo, alla Sua salvatrice potestà...Cristo sa cosa è dentro l'uomo. Solo lui lo sa!
Oggi così spesso l'uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo animo, del suo cuore.
Così spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra, è invaso dal dubbio, che si tramuta in disperazione.
Permèttete quindi, vi prego, vi imploro, con umiltà e con fiducia, permèttete a Cristo di parlare all'uomo.
Solo lui ha parole di Vita. Sì, di Vita Eterna!
(Beato Papa Giovanni Paolo II - 22 ottobre 1978)
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