Un saluto al professor Galgano
#16
Inviato il dì 09 febbraio 2012 alle ore 20:01
http://siamosolostorie.wordpress.com/
#18
Inviato il dì 10 febbraio 2012 alle ore 14:02
Manco a farlo apposta, proprio stamattina ho ripreso fuori il suo "Trattato di diritto civile"...casi della vita!
Io sono bolognese e fin dai tempi dell'università, mi definisco un "galganiano" di ferro.
Tutti noi che ci siamo laureati all'Alma Mater Studiorum di Bologna lo conoscevamo bene, sia di persona che come autore dei manuali che tutti noi studenti studiavamo per gli esami di "Istitutzioni di Diritto Privato" e "Diritto Civile" e molti di noi anche per "Diritto Commerciale". La caratteristica dei suoi testi era la chiarezza più assoluta e totale, a discapito di certi manuali diffusissimi ma dal linguaggio assai poco lineare.
Studiai sul suo manuale per l'esame di istituzioni di diritto privato (la docente era stata sua allieva). Fu lui il mio prof. di civile ed io feci l'esame con lui e con due suoi assistenti. Lo ricordo come una persona cortese e gentile (a differenza degli assistenti...), oltre che come un grande giurista.
Che Iddio lo accolga presto nella pace del Paradiso.
#19
Inviato il dì 10 febbraio 2012 alle ore 14:27
In questo Paese sull'orlo di disastri giuridici e orfano di un legislatore degno di questo nome, se ne va l'ennesimo pezzo di un'eccellenza giuridica in via di estinzione.
#20
Inviato il dì 10 febbraio 2012 alle ore 15:10
#21
Inviato il dì 10 febbraio 2012 alle ore 15:47
Anch'io come molti altri, passati per Bologna, ho studiato sui suoi libri.
Ho svolto la tesi con lui, me lo ricordo il giorno della discussione. Un raro signore come pochi nell'ambiente giuridico.
Un vero Maestro di diritto poiché rendeva facili e assolutamente comprensibili istituti di difficile comprensione.
Sotto tale aspetto un Maestro insuperato.
Un caro saluto.
P.S.
Un aneddoto, una frase di sua paternità che non dimenticherò mai.
Ad un esame, un mio amico, respinto ma che chiedeva la prosecuzione dell'interrogazione sostenendo al Professore che non aveva ancora potuto saggiare quanto altro in verità sapesse, il Professore rispose:
- non mi interessa quanto altro lei sappia, per respingerla mi è sufficiente sapere quanto Lei già non sa. Mi spiace torni.
#22
Inviato il dì 10 febbraio 2012 alle ore 23:19
Mi dispiace molto.
#23
Inviato il dì 11 febbraio 2012 alle ore 16:21
#24
Inviato il dì 11 febbraio 2012 alle ore 16:54
Un esempio a cui molti giovani dovrebbero tendere.
Un inchino al mio più grande Prof.
...El amor se filtra como el agua desando humedad para siempre...
#25
Inviato il dì 12 febbraio 2012 alle ore 18:26
Mi sembra niente male come testamento spirituale ... si insegna; si lascia una indicazione di metodo alle generazioni future. Grazie Professore...
Tanto dovevo, Edge.
"Amor et Veritas";
"l'aspirazione alla ragione, della quale non possiamo liberarci senza cessare d'essere uomini, consiste soprattutto nel bisogno di rifiutare qualsiasi affermazione o convinzione dogmatica precostituita ed impostaci e di cercare nella ragione stessa la riflessione critica di dare ragione di tutto" (Vincenzo De Paola, Notaio);
#26
Inviato il dì 13 febbraio 2012 alle ore 09:40
giorgiosassoli, su il dì 10 febbraio 2012 alle ore 14:02, detto:
Manco a farlo apposta, proprio stamattina ho ripreso fuori il suo "Trattato di diritto civile"...casi della vita!
Io sono bolognese e fin dai tempi dell'università, mi definisco un "galganiano" di ferro.
Tutti noi che ci siamo laureati all'Alma Mater Studiorum di Bologna lo conoscevamo bene, sia di persona che come autore dei manuali che tutti noi studenti studiavamo per gli esami di "Istitutzioni di Diritto Privato" e "Diritto Civile" e molti di noi anche per "Diritto Commerciale". La caratteristica dei suoi testi era la chiarezza più assoluta e totale, a discapito di certi manuali diffusissimi ma dal linguaggio assai poco lineare.
Studiai sul suo manuale per l'esame di istituzioni di diritto privato (la docente era stata sua allieva). Fu lui il mio prof. di civile ed io feci l'esame con lui e con due suoi assistenti. Lo ricordo come una persona cortese e gentile (a differenza degli assistenti...), oltre che come un grande giurista.
Che Iddio lo accolga presto nella pace del Paradiso.
Condivido appieno quanto sopra, ho avuto la fortuna di studiare sui suoi testi all'ALMA MATER sia per diritto civile, istituzioni di diritto civile, diritto commerciale e diritto privato comparato.
Una grandissima perdita per il mondo giuridico italiano.
#27
Inviato il dì 29 marzo 2012 alle ore 20:55
Ligabue, su il dì 07 febbraio 2012 alle ore 21:38, detto:
Il professor Francesco Galgano, tra i massimi esperti mondiali di diritto privato e commerciale, è morto ieri nel tardo pomeriggio, al termine di una malattia...In un filo ideale da Irnerio ai giorni nostri, il professor Galgano ha sempre messo l’interesse per l’insegnamento e gli studenti davanti a tutto.
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