Salta al contenuto


Contro l'ideologia delle liberalizzazioni


  • Please log in to reply
107 risposte a questa discussione

#31 Corrado Pastore

Corrado Pastore

    Platinum member

  • Notaio (D.D.G. 10/07/2006)
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 824 Messaggi
  • Sono:Maschio

Inviato il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:40

Visualizza Messaggiferragamo, su il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:25, detto:

Innanzi tutto non tutti i farmacisti hanno acquistato la licenza: molti l'hanno ereditata.

Poi, a ragionare in questi termini, le cose non cambieranno mai, perché ci sarà sempre qualche farmacista "coglione" che ha comprato la licenza.

Ad ogni modo, per eliminare il pregiudizio subito dal farmacista coglione, si potrebbe creare un indennizzo a suo favore, e così, da un lato, si eliminerebbe il danno per il farmacista mutuatario, e dall'altro si eliminerebbe l'ingiustizia sociale a carico dei farmacisti laureati ed abilitati.

Ancora non hai spiegato il perché le cose dovrebbero cambiare dato che:
1) il sistema delle farmacie funziona bene ed è capillare e non è certo la causa di spropositati costi a carico del malato;
2) nemmeno l'europa chiede un tale cambiamento;
3) chi si è iscritto alla facoltà di farmacia sapeva come funzionava e ne ha accettato le condizioni.
Non è riempiendoti la bocca di parole polisense come "ingiustizia" "iniquo" ecc. che cambi questi chiari e semplici dati di fatto.

Messaggio modificato da Corrado Pastore il il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:42

Dieci Sephiroth dal nulla. Dieci e non nove, dieci e non undici. Capiscine la sapienza, sii saggio attraverso la loro comprensione. Sonda con loro ed esplora con loro. Stabilisci ogni cosa nella sua essenza. E restituisci il Creatore al suo luogo legittimo.

#32 Alberto

Alberto

    Co-Founder member

  • Amministratore
  • 3157 Messaggi

Inviato il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:41

Visualizza Messaggiferragamo, su il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:25, detto:

Innanzi tutto non tutti i farmacisti hanno acquistato la licenza: molti l'hanno ereditata.

Vero, e questo è in parte diverso, in parte perchè immagino che comunque il de cuius la licenza l'abbia a suo tempo comprata con analoghi sacrifici. Però nessuno si scandalizza del fatto che i figli degli imprenditori ereditino, giustamente, l'azienda di papà.

Visualizza Messaggiferragamo, su il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:25, detto:

Poi, a ragionare in questi termini, le cose non cambieranno mai, perché ci sarà sempre qualche farmacista "coglione" che ha comprato la licenza.
Ad ogni modo, per eliminare il pregiudizio subito dal farmacista coglione, si potrebbe creare un indennizzo a suo favore, e così, da un lato, si eliminerebbe il danno per il farmacista mutuatario, dall'altro si eliminerebbe l'ingiustizia sociale a carico dei farmacisti laureati ed abilitati.

La tua è una proposta corretta: peccato però che questo indennizzo non sia nei piani del governo, nel caso dei taxisti invece il governo li vuole addirittura prendere in giro: cari taxisti, triplichiamo le licenze il cui valore, che avete pagato a suo tempo 200.000 euro, viene di fatto azzerato, però, per risarcirvi, ve ne regaliamo una in modo da poterla vendere....bella forza ...un regalo che non vale più nulla....Cose da pazzi.
Chiedo scusa per l'erronea attribuzione di sesso, pensavo fossi femmina; chiedo inoltre scusa se mi accaloro ma la trasmissione di La7 mi ha irritato e in più, mentre scrivo, sto guardando in diretta i miei New Orleans Saints perdere e sono molto adirato
Egli ovunque è passato, tutto ha sentito. Chi verrà dopo di lui non continuerà, dovrà ricominciare, perché questo precursore ha condotto l'opera sua fino agli estremi confini dell'arte.

D.A.N. - since 2001 romoloromani.it Administrator

#33 Corrado Pastore

Corrado Pastore

    Platinum member

  • Notaio (D.D.G. 10/07/2006)
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 824 Messaggi
  • Sono:Maschio

Inviato il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:44

Visualizza MessaggiAlberto, su il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:41, detto:

Vero, e questo è in parte diverso, in parte perchè immagino che comunque il de cuius la licenza l'abbia a suo tempo comprata con analoghi sacrifici. Però nessuno si scandalizza del fatto che i figli degli imprenditori ereditino l'azienda di papà.



La tua è una proposta corretta: peccato però che questo indennizzo non sia nei piani del governo, nel caso dei taxisti invece il governo li vuole addirittura prendere in giro: cari taxisti, triplichiamo le licenze il cui valore, che avete pagato a suo tempo 200.000 euro, viene di fatto azzerato, però, per risarcirvi, ve ne regaliamo una in modo da poterla vendere....bella forza ...un regalo che non vale più nulla....Cose da pazzi.
Chiedo scusa per l'erronea attribuzione di sesso, pensavo fossi femmina; chiedo inoltre scusa se mi accaloro ma la trasmissione di La7 mi ha irritato e in più, mentre scrivo, sto guardando in diretta i miei New Orleans Saints perdere e sono molto adirato

Polillo mi ha fatto quasi tenerezza mentre con aria quasi candida voleva far passare l'idea che il raddoppio delle licenze le avrebbe solamente dimezzate di valore. Purtroppo viviamo in un'epoca in cui si confonde la matematica (scienza naturale) con l'economia (scienza - per modo di dire - umanistica).
Dieci Sephiroth dal nulla. Dieci e non nove, dieci e non undici. Capiscine la sapienza, sii saggio attraverso la loro comprensione. Sonda con loro ed esplora con loro. Stabilisci ogni cosa nella sua essenza. E restituisci il Creatore al suo luogo legittimo.

#34 ferragamo

ferragamo
  • Utente Registrato
  • 48 Messaggi

Inviato il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:47

Visualizza MessaggiAlberto, su il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:41, detto:

La tua è una proposta corretta: peccato però che questo indennizzo non sia nei piani del governo, nel caso dei taxisti invece il governo li vuole addirittura prendere in giro: cari taxisti, triplichiamo le licenze il cui valore, che avete pagato a suo tempo 200.000 euro, viene di fatto azzerato, però, per risarcirvi, ve ne regaliamo una in modo da poterla vendere....bella forza ...un regalo che non vale più nulla....Cose da pazzi.

Se il Governo non prevede l'indennizzo o ne prevede uno insufficiente, beh, la colpa è del Governo: l'importante è che la soluzione al problema esista, e se il Governo non vuole o non è capace di adottarla, la colpa è sua e di chi lo vota in Parlamento.

#35 Alberto

Alberto

    Co-Founder member

  • Amministratore
  • 3157 Messaggi

Inviato il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:51

Visualizza Messaggiferragamo, su il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:47, detto:

Se il Governo non prevede l'indennizzo o ne prevede uno insufficiente, beh, la colpa è del Governo: l'importante è che la soluzione al problema esista, e se il Governo non vuole o non è capace di adottarla, la colpa è sua e di chi lo vota in Parlamento.

Touchdown! Vai che stiamo recuperando ...ehmm ..... purtroppo la differenza tra ciò che è iniquo e ciò che non lo è è sempre una decisione del potere politico.
Egli ovunque è passato, tutto ha sentito. Chi verrà dopo di lui non continuerà, dovrà ricominciare, perché questo precursore ha condotto l'opera sua fino agli estremi confini dell'arte.

D.A.N. - since 2001 romoloromani.it Administrator

#36 ferragamo

ferragamo
  • Utente Registrato
  • 48 Messaggi

Inviato il dė 15 gennaio 2012 alle ore 00:14

Ah si?

Credevo che la testa di ognuno di noi servisse anche a capire quando una cosa è giusta oppure no, indipendentemente da ciò che dice il Governo o il Parlamento, che peraltro possono dire anche delle cavolate (per questo c'è la Consulta).

Messaggio modificato da ferragamo il il dė 15 gennaio 2012 alle ore 00:17


#37 Alberto

Alberto

    Co-Founder member

  • Amministratore
  • 3157 Messaggi

Inviato il dė 15 gennaio 2012 alle ore 08:19

Visualizza Messaggiferragamo, su il dė 15 gennaio 2012 alle ore 00:14, detto:

Ah si?

Credevo che la testa di ognuno di noi servisse anche a capire quando una cosa è giusta oppure no, indipendentemente da ciò che dice il Governo o il Parlamento, che peraltro possono dire anche delle cavolate (per questo c'è la Consulta).

Boh, non ho capito quest'ultimo inciso e quanto possa interessare al farmacista gabbato o al tassista al quale hanno azzerato il valore della licenza; per quanto mi riguarda la chiudo qui.
Egli ovunque è passato, tutto ha sentito. Chi verrà dopo di lui non continuerà, dovrà ricominciare, perché questo precursore ha condotto l'opera sua fino agli estremi confini dell'arte.

D.A.N. - since 2001 romoloromani.it Administrator

#38 ursus

ursus

    Member

  • Utente Registrato
  • PuntoPuntoPunto
  • 101 Messaggi

Inviato il dė 15 gennaio 2012 alle ore 09:41

Ma con quale costo in termini sociali? Semplice: ai 10.000 taxisti che ora (forse) riescono ad arrivare alla fine del mese (e che hanno pagato anche loro decine di migliaia di euro la propria licenza), si sostituiranno 30.000 disperati ed improvvisati autisti costretti a lavorare come schiavi sottopagati e per un tozzo di pane (e vedrete che saranno perlopiù immigrati magrebini e albanesi) alle dipendenze di pochissimi ed organizzatissimi "padroncini". Il tutto per pagare una corsa da piazza Duomo alla stazione centrale 8 euro anzichè 10, e non è neppure detto!


vi invito a evitare gli insulti razziali.

dimostrate un pò di intelligenza.

sarebbe meglio.

#39 Alberto

Alberto

    Co-Founder member

  • Amministratore
  • 3157 Messaggi

Inviato il dė 15 gennaio 2012 alle ore 10:44

Visualizza Messaggiursus, su il dė 15 gennaio 2012 alle ore 09:41, detto:

Ma con quale costo in termini sociali? Semplice: ai 10.000 taxisti che ora (forse) riescono ad arrivare alla fine del mese (e che hanno pagato anche loro decine di migliaia di euro la propria licenza), si sostituiranno 30.000 disperati ed improvvisati autisti costretti a lavorare come schiavi sottopagati e per un tozzo di pane (e vedrete che saranno perlopiù immigrati magrebini e albanesi) alle dipendenze di pochissimi ed organizzatissimi "padroncini". Il tutto per pagare una corsa da piazza Duomo alla stazione centrale 8 euro anzichè 10, e non è neppure detto!


vi invito a evitare gli insulti razziali.

dimostrate un pò di intelligenza.

sarebbe meglio.

Ed io ti invito a mostrarmi dove starebbe l'insulto, oltre all'evidente riferimento alla mia mancanza di intelligenza, che ovviamente rimando al mittente.
Egli ovunque è passato, tutto ha sentito. Chi verrà dopo di lui non continuerà, dovrà ricominciare, perché questo precursore ha condotto l'opera sua fino agli estremi confini dell'arte.

D.A.N. - since 2001 romoloromani.it Administrator

#40 pasqualino82

pasqualino82
  • Utente Registrato
  • 81 Messaggi

Inviato il dė 16 gennaio 2012 alle ore 19:09

Visualizza Messaggiursus, su il dė 15 gennaio 2012 alle ore 09:41, detto:

Ma con quale costo in termini sociali? Semplice: ai 10.000 taxisti che ora (forse) riescono ad arrivare alla fine del mese (e che hanno pagato anche loro decine di migliaia di euro la propria licenza), si sostituiranno 30.000 disperati ed improvvisati autisti costretti a lavorare come schiavi sottopagati e per un tozzo di pane (e vedrete che saranno perlopiù immigrati magrebini e albanesi) alle dipendenze di pochissimi ed organizzatissimi "padroncini". Il tutto per pagare una corsa da piazza Duomo alla stazione centrale 8 euro anzichè 10, e non è neppure detto!


vi invito a evitare gli insulti razziali.

dimostrate un pò di intelligenza.

sarebbe meglio.


Alberto difendi l' indifendibile....sarà il mercato a scegliere chi vale come tassista e chi non vale!Come tu vai dal tuo macellaio perchè lo ritieni bravo ed adatto alle tue esigenze, allo stesso modo saremo liberi di scegliere i nostri Taxi in un regime di concorrenza leale . Se ci fossero i macellai a numero chiuso la carne diventerebbe un bene di lusso e non tutti potrebbero permetterselo L' esempio è stupido ma calza.....Sarebbe bello che potessimo sceglierci anche il Notaio quando stipuliamo gli atti, oltre che tra un munero maggiore di Notai (abbassando i costi), anche in un ambito che vada al di là del distretto di appartenenza al quale il professionista appartiene: permettere a chi si abilita superando l' esame di esercitare dove ritiene più opportuno non sembra una cosa scandalosa, sopratutto alla luce del fatto che il NOTAIO pare essere l' unico pubblico ufficiale atipico che, anzichè percepire una retribuzione fissa (come gli altrettanto preparati PM ad esempio), similmente ad un libero professionista percepisce esosi onorari per ogni atto o servizio prestato, a volte anche sproporzionati rispetto alla semplicità dell' attività svolta.

#41 Carlo Barone

Carlo Barone

    Plutonium member

  • Notaio (D.D.G. 01.09.2004)
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 1831 Messaggi

Inviato il dė 16 gennaio 2012 alle ore 19:27

Visualizza Messaggipasqualino82, su il dė 16 gennaio 2012 alle ore 19:09, detto:

Alberto difendi l' indifendibile....sarà il mercato a scegliere chi vale come tassista e chi non vale!Come tu vai dal tuo macellaio perchè lo ritieni bravo ed adatto alle tue esigenze, allo stesso modo saremo liberi di scegliere i nostri Taxi in un regime di concorrenza leale . Se ci fossero i macellai a numero chiuso la carne diventerebbe un bene di lusso e non tutti potrebbero permetterselo L' esempio è stupido ma calza.....Sarebbe bello che potessimo sceglierci anche il Notaio quando stipuliamo gli atti, oltre che tra un munero maggiore di Notai (abbassando i costi), anche in un ambito che vada al di là del distretto di appartenenza al quale il professionista appartiene: permettere a chi si abilita superando l' esame di esercitare dove ritiene più opportuno non sembra una cosa scandalosa, sopratutto alla luce del fatto che il NOTAIO pare essere l' unico pubblico ufficiale atipico che, anzichè percepire una retribuzione fissa (come gli altrettanto preparati PM ad esempio), similmente ad un libero professionista percepisce esosi onorari per ogni atto o servizio prestato, a volte anche sproporzionati rispetto alla semplicità dell' attività svolta.

Poi però forniamo un servizio taxi liberalizzato a prezzi popolari per permettere anche agli abitanti dei posti più isolati d'Italia di andare da un Notaio.

#42 Alberto

Alberto

    Co-Founder member

  • Amministratore
  • 3157 Messaggi

Inviato il dė 16 gennaio 2012 alle ore 20:12

Visualizza Messaggipasqualino82, su il dė 16 gennaio 2012 alle ore 19:09, detto:

Alberto difendi l' indifendibile....sarà il mercato a scegliere chi vale come tassista e chi non vale!Come tu vai dal tuo macellaio perchè lo ritieni bravo ed adatto alle tue esigenze, allo stesso modo saremo liberi di scegliere i nostri Taxi in un regime di concorrenza leale .



Pasqualino io difenerà l'indifendibile ma tu che stai dicendo? Chi vale come taxista e chi non vale? Ma che significa? Telefonerai, come oggi, al radiotaxi il quale ti dice: Ancona 12 in quattro minuti ....biip. Mi spieghi che cavolo scegli? Oppure andrai, come oggi, al parcheggio dei taxi in cui saranno presenti anzichè in 15 in 40; come lo scegli il taxista, ammesso che tu possa farlo perchè tanto vieni dirottato automaticamente al primo della fila? In base alla macchina? Tanto ormai hanno tutti la Prius.... Boh, non riesco a seguirvi.
Egli ovunque è passato, tutto ha sentito. Chi verrà dopo di lui non continuerà, dovrà ricominciare, perché questo precursore ha condotto l'opera sua fino agli estremi confini dell'arte.

D.A.N. - since 2001 romoloromani.it Administrator

#43 Corrado Pastore

Corrado Pastore

    Platinum member

  • Notaio (D.D.G. 10/07/2006)
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 824 Messaggi
  • Sono:Maschio

Inviato il dė 16 gennaio 2012 alle ore 22:18

Dire di liberalizzare i Notai ha senso quanto dire di liberalizzare i Carabinieri o i funzionari ministeriali. Il fatto che vengano pagati solo dalla cittadinanza che se ne serve e non dallo Stato è irrilevante, come l'asserire che una tassa pagata solo da chi si serve del relativo servizio pubblico non sia tale perché non pagata da tutta la cittadinanza indistintamente.
Vinceremo anche questa battaglia perché la Verità, anche nei tempi più bui e disperati, vince sempre.

P.S. Scopriamo chi è l'utente "pasqualino82" così gli facciamo pagare doppio onorario :D
Si scherza, ciccio. Tranquillo.

Messaggio modificato da Corrado Pastore il il dė 16 gennaio 2012 alle ore 22:20

Dieci Sephiroth dal nulla. Dieci e non nove, dieci e non undici. Capiscine la sapienza, sii saggio attraverso la loro comprensione. Sonda con loro ed esplora con loro. Stabilisci ogni cosa nella sua essenza. E restituisci il Creatore al suo luogo legittimo.

#44 pasqualino82

pasqualino82
  • Utente Registrato
  • 81 Messaggi

Inviato il dė 17 gennaio 2012 alle ore 14:16

Visualizza MessaggiCorrado Pastore, su il dė 16 gennaio 2012 alle ore 22:18, detto:

Dire di liberalizzare i Notai ha senso quanto dire di liberalizzare i Carabinieri o i funzionari ministeriali. Il fatto che vengano pagati solo dalla cittadinanza che se ne serve e non dallo Stato è irrilevante, come l'asserire che una tassa pagata solo da chi si serve del relativo servizio pubblico non sia tale perché non pagata da tutta la cittadinanza indistintamente.
Vinceremo anche questa battaglia perché la Verità, anche nei tempi più bui e disperati, vince sempre.

P.S. Scopriamo chi è l'utente "pasqualino82" così gli facciamo pagare doppio onorario :D
Si scherza, ciccio. Tranquillo.
Corrado aimè in pochi altri paesi la funzione notarile è "regolata" come in Italia. In Inghilterra l’organizzazione della professione attraverso un ordine rappresenta l’eccezione: la norma vede l’esistenza di associazioni professionali i cui membri hanno il diritto di fregiarsi del titolo di professionista “certificato”. Generalmente, però, l’esercizio dell’attività professionale è permesso a chiunque. Non ci sono barriere all’entrata, vincoli costituzionali, vincoli di cittadinanza. Inoltre in Gran Bretagna i professionisti hanno la piena autonomia di contrattare il prezzo dei propri lavori, senza badare a limiti imposti dalla legge, come avviene in Italia. Il fatto che ci sia un tariffario emanato per legge rappresenta la principale causa della mancanza di liberalizzazione nel settore. Il fatto che il prezzo non possa essere deciso dal mercato e il fattore scatenante l’assenza di concorrenza. Il confronto tra Italia e Inghilterra fa, quindi, emergere la rigidità elevatissima che contraddistingue il nostro Paese. Mi spieghi perchè i novantini di qualche anno fà non sono degni di avere un sigillo pur essendo idonei al concorso, mentre alcuni tuoi colleghi che hanno vinto il concorso nel 2004 con errori macroscopici (SE VUOI TI INVIO I LORO TEMI COSì VOMITI UN Pò) adesso hanno prestigiose sedi???Mi spieghi perchè deve esserci un numero chiuso??Mi spieghi perchè molti notai, come anche avvocati e medici, devono avere la doppia professione insegnando nelle università??Mi spieghi perchè l' anno scorso coloro che hanno tentato per l' ennesima volta di sporcare il concorso non sono stati espulsi a vita dall' ordine dei notai pur essendo il Notaio colui che rappresenta la legalità per antonomasia???
La battaglia la vincerai lo stesso perchè in parlamento siete meglio rappresentati Voi 4000 notai che tutto il resto della popolazione. I farmacisti invece vedrai che saranno fatti fuori prima di Voi perchè la fetta di mercato dei farmaci di fascia C (ed altri) interessa alla grande distribuzione gestita e controllata da poteri molto più forti.......Il giorno in cui negli ipermercati si potranno stipulare gli atti notarili vedrai che sarete segati anche Voi (visto l' andazzo ed il qualunquismo moderno non lo escludo)!!!E non difendete i tassisti per legittimare anche la vostra posizione.....il fatto che loro abbiano pagato tanto la licenza costituisce un rischio di impresa che, certamente ed indiscutibilmente, non può essere posto a carico della collettività!Comunque, diceva Vegezio, "si vis pacem para bellum"......così andremo a finire!!!!

#45 Carlo Barone

Carlo Barone

    Plutonium member

  • Notaio (D.D.G. 01.09.2004)
  • PuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPuntoPunto
  • 1831 Messaggi

Inviato il dė 17 gennaio 2012 alle ore 14:23

Visualizza Messaggipasqualino82, su il dė 17 gennaio 2012 alle ore 14:16, detto:

Corrado aimè in pochi altri paesi la funzione notarile è "regolata" come in Italia. In Inghilterra l’organizzazione della professione attraverso un ordine rappresenta l’eccezione: la norma vede l’esistenza di associazioni professionali i cui membri hanno il diritto di fregiarsi del titolo di professionista “certificato”. Generalmente, però, l’esercizio dell’attività professionale è permesso a chiunque. Non ci sono barriere all’entrata, vincoli costituzionali, vincoli di cittadinanza. Inoltre in Gran Bretagna i professionisti hanno la piena autonomia di contrattare il prezzo dei propri lavori, senza badare a limiti imposti dalla legge, come avviene in Italia. Il fatto che ci sia un tariffario emanato per legge rappresenta la principale causa della mancanza di liberalizzazione nel settore. Il fatto che il prezzo non possa essere deciso dal mercato e il fattore scatenante l’assenza di concorrenza. Il confronto tra Italia e Inghilterra fa, quindi, emergere la rigidità elevatissima che contraddistingue il nostro Paese. Mi spieghi perchè i novantini di qualche anno fà non sono degni di avere un sigillo pur essendo idonei al concorso, mentre alcuni tuoi colleghi che hanno vinto il concorso nel 2004 con errori macroscopici (SE VUOI TI INVIO I LORO TEMI COSì VOMITI UN Pò) adesso hanno prestigiose sedi???Mi spieghi perchè deve esserci un numero chiuso??Mi spieghi perchè molti notai, come anche avvocati e medici, devono avere la doppia professione insegnando nelle università??Mi spieghi perchè l' anno scorso coloro che hanno tentato per l' ennesima volta di sporcare il concorso non sono stati espulsi a vita dall' ordine dei notai pur essendo il Notaio colui che rappresenta la legalità per antonomasia???
La battaglia la vincerai lo stesso perchè in parlamento siete meglio rappresentati Voi 4000 notai che tutto il resto della popolazione. I farmacisti invece vedrai che saranno fatti fuori prima di Voi perchè la fetta di mercato dei farmaci di fascia C (ed altri) interessa alla grande distribuzione gestita e controllata da poteri molto più forti.......Il giorno in cui negli ipermercati si potranno stipulare gli atti notarili vedrai che sarete segati anche Voi (visto l' andazzo ed il qualunquismo moderno non lo escludo)!!!E non difendete i tassisti per legittimare anche la vostra posizione.....il fatto che loro abbiano pagato tanto la licenza costituisce un rischio di impresa che, certamente ed indiscutibilmente, non può essere posto a carico della collettività!Comunque, diceva Vegezio, "si vis pacem para bellum"......così andremo a finire!!!!

Da oggi in poi di fronte a questi messaggi pieni di luoghi comuni e di altrettante invenzioni mi limito a chiedere a chi le scrive il motivo per cui studia per diventare notaio.
Mi piacerebbe ricevere una risposta seria, concreta e completa, ma ogni volta arrivano risposte vaghe.
Pasqualino82, perchè studi per diventare notaio?




1 utenti stanno leggendo questa discussione

0 utenti registrati, 1 ospiti, 0 utenti anonimi