ferragamo, su il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:25, detto:
Poi, a ragionare in questi termini, le cose non cambieranno mai, perché ci sarà sempre qualche farmacista "coglione" che ha comprato la licenza.
Ad ogni modo, per eliminare il pregiudizio subito dal farmacista coglione, si potrebbe creare un indennizzo a suo favore, e così, da un lato, si eliminerebbe il danno per il farmacista mutuatario, e dall'altro si eliminerebbe l'ingiustizia sociale a carico dei farmacisti laureati ed abilitati.
Ancora non hai spiegato il perché le cose dovrebbero cambiare dato che:
1) il sistema delle farmacie funziona bene ed è capillare e non è certo la causa di spropositati costi a carico del malato;
2) nemmeno l'europa chiede un tale cambiamento;
3) chi si è iscritto alla facoltà di farmacia sapeva come funzionava e ne ha accettato le condizioni.
Non è riempiendoti la bocca di parole polisense come "ingiustizia" "iniquo" ecc. che cambi questi chiari e semplici dati di fatto.
Messaggio modificato da Corrado Pastore il il dė 14 gennaio 2012 alle ore 23:42










